Martedì, 24 Ottobre 2017

    Anziana aggredita in ospedale: fermato un uomo

    Foto di repertorio Foto di repertorio Foto Studio Renato Ingenito

    Una donna di 73 anni è stata aggredita e colpita alla testa all'interno dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto con un oggetto contundente da un uomo che è poi fuggito. 

    I medici avevano dichiarato la morte cerebrale della vittima a seguito delle gravi ferite riportate. Il periodo di osservazione fissato per le 15 è stato però sospeso in quanto rilevato un piccolo segnale elettrico percepito dagli esami strumentali.  La commissione medica si è riunita per valutare il segnale anomalo e per decidere se sottoporre l'anziana a un nuovo intervento chirurgico. Tuttavia le sue condizioni sono definite disperate dagli stessi sanitari del nosocomio. La terribile aggressione sarebbe avvenuta nella serata di martedì 8 agosto, quando la donna si trovava in uno degli ambienti del pronto soccorso, pare su una barella, e attendeva di essere visitata.

    Fermato un uomo
    Al termine dell'attività di indagine condotta dagli investigatori della Polizia di Stato della Questura di Taranto sotto il coordinamento dalla locale Procura della Repubblica, nella tarda serata di ieri gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla stessa procura nei confronti di un 42enne, M.G. le sue iniziali, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e porto illegale di strumenti atti ad offendere.
    Lo stesso risponde del tentato omicidio dell'anziana donna 73enne (che versa tuttora in stato di coma) colpita dal medesimo nel mentre si trovava in osservazione presso il pronto soccorso dell'ospedale SS.Annunziata di Taranto.
    I particolari saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà presso la Questura di Taranto alle ore 11.00.

    Il commento dell'Ordine dei medici
    «L'incredibile episodio dell'aggressione consumatasi questa notte nei confronti di un'anziana donna ricoverata presso il Pronto Soccorso del SS. Annunziata di Taranto ripropone in tutta la sua drammaticità ed urgenza la necessità, più volte da noi evidenziata, di una tutela permanente di operatori e utenti nei punti nevralgici dell'Assistenza Sanitaria del nostro territorio. -rileva Cosimo Nume, Presidente dell'Ordine dei Medici Taranto- La vicenda evidenzia che non è più soltanto un problema di sicurezza, pur doverosa, di Medici e altri Sanitari; l'intollerabile emergenza si estende anche ai soggetti che in condizione di estrema fragilità ricorrono ai servizi di Urgenza ed Emergenza territoriali ed ospedalieri e alle Guardie Mediche.
    A fronte di questa inaccettabile situazione l'Ordine dei Medici ritiene di non dover più chiedere, come già troppe volte ha fatto, l'intervento immediato e risolutivo delle Autorità preposte, bensì, questa volta, di esigerlo nel pieno esercizio delle proprie funzioni istituzionali e dei diritti di cittadinanza».

     

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