Lunedì, 20 Novembre 2017

    Barca contro gli scogli: soccorso un diportista che rischiava di annegare

    Stava davvero per trasformarsi in una tragedia una brutta disavventura vissuta nel pomeriggio di domenica 20 agosto, da un diportista che a bordo del proprio natante da diporto stava effettuando pesca sportiva nei pressi dell’Isola di San Pietro.

    Ancorata l’unità nei pressi dell’Isola di San Pietro, mentre il diportista, un uomo di 62 anni, era intento ad effettuare pesca con la lenza, l’amo della lenza si sarebbe impigliato nell’elica del motore. Nel tentativo di liberare l’amo, il soggetto si sarebbe tuffato in acqua, ma il tentativo posto in essere si è rivelato più complicato del previsto, impegnando per parecchio tempo il soggetto in un considerevole sforzo. Sfortuna ha voluto che nel corso dell’operazione, un repentino aumento del moto ondoso ha fatto arare l’ancora dell’imbarcazione che così ha proseguito la sua navigazione alla deriva verso gli scogli.
    Il malcapitato ha così cercato più volte di risalire a bordo del mezzo per tentare di impedire l’impatto con gli scogli, ma lo sforzo prolungato effettuato in acqua, complice anche la corporatura molto robusta del soggetto, lo aveva completamente sfinito privandolo di ogni forza. È così che il 62enne ormai sfinito ha iniziato a bere molta acqua ed ha avvertito un grave malore. A questo punto solo la fortuna ha voluto che un altro diportista, che si trovava in transito nella stessa zona, a bordo del proprio gommone, si è accorto dell’accaduto inviando immediatamente una richiesta di soccorso tramite numero 1530 alla sala operativa della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Taranto, salvandogli di fatto la vita.
    Le motovedetta SAR CP 840 e CP 264 hanno raggiuntoin pochi minuti il malcapitato. Un membro dell’equipaggio, al fine di soccorrere il diportista, non ha esitato a tuffarsi in acqua per aiutare il soggetto che oramai privo di forze era in procinto di annegare. L’operazione di recupero ha richiesto l’intervento di diversi militari presenti a bordo delle due motovedette intervenute. L'uomo, ormai in stato di semi coscienza, è stato recuperato e trasportato con urgenza presso la calata 1 del porto di Taranto dove un'autoambulanza del 118, preallertata dalla Sala operativa, lo ha trasferito al locale ospedale civile. L’unità da diporto nel frattempo finita contro gli scogli dell’Isola di San Pietro, è stata recuperata dagli ormeggiatori del porto di Taranto e rimorchiata presso la Lega navale di Taranto.

     

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