Mercoledì, 17 Ottobre 2018

    Rubavano escavatori per rivenderli in Grecia, sgominata banda sull’asse Taranto-Caserta

    Associazione a delinquere finalizzata a furti e ricettazione di pale meccaniche, furti in abitazione, detenzione illegale di armi da fuoco, detenzione di banconote contraffatte, simulazione di reato, danneggiamento e omessa custodia di beni sottoposti a sequestro.

    É questa l’ampia gamma di reati per i quali l’autorità giudiziaria ha deferito, a vario titolo, 12 soggetti residenti nella provincia occidentale ionica e nel barese collegati con altri affiliati operanti in Campania (Caserta e Salerno in particolare).

    L’indagine, denominata “Escalation”, ha preso avvio dopo una serie di furti di macchine escavatrici, avvenuti in contrada Marinara Agro nel comune di Mottola. Gli accertamenti successivi hanno permesso di individuare il modus operandi del gruppo criminale: ai furti, infatti, faceva seguito il trasporto dei mezzi nell’hinterland casertano e, in alcune circostanze, anche in Grecia.

    A seguito di tali accertamenti è stata data esecuzione a numerose perquisizioni domiciliari. Nell’ambito di queste ultime è avvenuto il sequestro di 2 autocarri, 3 macchine operatrici, numerosi organi propulsori, 1 escavatore ed una benna.

    Tra le armi detenute dal gruppo: un fucile da caccia calibro 12 marca Beretta con matricola abrasa ed un fucile da caccia calibro 12 con cani esterni priva di matricola.

    Si è accertato inoltre che il gruppo criminale era in possesso di oggetti di elevato valore commerciale di provenienza illecita, ovvero trafugati all’interno di abitazioni. Il commercio messo in piedi dalla banda aveva permesso ai suoi membri di accumulare profitti pari a circa 500 mila euro.

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