Mercoledì, 18 Luglio 2018

    Maxi evasione fiscale da 3 milioni di euro; 12 persone denunciate

    Beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo di 3 milioni 200 mila. È quanto sequestrato a sei persone, tutte amministratrici di società edili, di impiantistica e fabbricazione di strutture metalliche, aventi sede a Taranto e Massafra.

    Secondo gli inquirenti, tre di questi imprenditori avevano dato ad una vera e propria un’organizzazione e “creato” diverse società, di cui avevano direttamente o indirettamente la gestione (tramite familiari, prestanomi o ex dipendenti). Tali società erano però delle scatole vuote, essendo risultate prive di sede operativa, di attrezzature e di personale.

    E’ stato inoltre accertato che le stesse imprese hanno emesso fatture false per un ammontare complessivo di 10 milioni di euro nei confronti di società realmente esistenti ed operative le quali hanno potuto così dichiarare in bilancio costi fittizi ed evadere le imposte a loro carico.
    Alcune fatture false sono state emesse per prestazioni avvenute nel medesimo arco temporale in cantieri dislocati su tutto il territorio nazionale, in assenza di personale dipendente idoneo all’esecuzione delle stesse; inoltre è stata rilevata l’assenza di documentazione attestante il sostenimento di spese di trasferta da parte del personale (vitto, carburante, noleggio di mezzi e/o attrezzature).
    Al termine delle indagini, 12 persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria, a vario titolo. Dovranno rispondere dei reati di emissione di fatture false, omessa dichiarazione e dichiarazione fraudolenta. A quattro di loro è stato contestato anche il reato di associazione per delinquere finalizzata all’emissione di fatture per operazioni inesistenti.
    Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del tribunale di Taranto, la dottoressa Anna De Simone, su proposta del sostituto procuratore della Repubblica, Giovanna Cannarile. Le indagini sono state condotte dai militari della Guardia di Finanza di Taranto che hanno eseguito anche il decreto di sequestro preventivo “per equivalente

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    menu_alfredo.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati