Lunedì, 10 Dicembre 2018

    Maxi furto di energia elettrica e armi illegali: nei guai un commerciante In evidenza

    Ammonta a circa 200 mila euro il furto di energia elettrica stato scoperto dalla Polizia di Taranto, in collaborazione con l’Enel. In un noto esercizio commerciale situato in via Mazzini sono stati rinvenuti due allacci abusivi alla rete realizzati circa 20 anni fa: gli allacci illegali rischiavano di mettere a rischio l’incolumità delle persone che lavorano all’interno dell’attività e gli stessi clienti.

    Durante un successivo controllo, i poliziotti hanno inoltre recuperato, all’interno del locale, precisamente sul davanzale della finestra del bagno, una pistola revolver senza matricola contenente sei cartucce e 22 munizioni. Sono state prese in consegna dalle forze dell’ordine anche cinque cartucce, due bossoli, un coltello a serramanico di 25 cm, una “cazzottiera” in metallo conservati all’interno di un mobile.

    In un ripostiglio la Polizia ha inoltre ritrovato un falco grillaio la cui protezione è stabilita a livello mondiale dalla convenzione di Washington. Il successivo intervento dei vigili urbani ha permesso di constatare l’occupazione abusiva di suolo pubblico da parte del proprietario dell’attività commerciale. Lo stesso titolare non è stato però rintracciato dagli agenti e nei suoi confronti è stata presentata una denuncia in stato di libertà per furto aggravato di energia elettrica e detenzione illegale di arma da fuoco, munizioni ed esplosivi.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati