Giovedì, 13 Dicembre 2018

    Mezzo chilo di cetrioli di mare sequestrati, valevano 5mila euro

    Sequestrato mezzo quintale di cetrioli di mare. La Guardia di Costiera di Taranto blocca l'ennesimo tentativo di vendita di specie marine protette delle quali è vietata la pesca, la detenzione e lo sbarco.

    L’accertamento, condotto dai militari che pattugliavano il litorale di San Vito, è iniziato con un controllo ad un sub, in apnea, a circa 50 metri dalla costa. Successivamente, gli uomini della Guardia Costiera hanno perquisito il natante di appoggio del pescatore ed hanno trovato a bordo oltre mezzo quintale di oloturie, sicuramente destinate all’ estero, perché ritenute, soprattutto nei mercati orientali,specie particolarmente prelibata.

    Il trasgressore è stato denunciato all’autorità giudiziaria ed il prodotto, di un valore commerciale complessivo pari a circa 5.000 euro, è stato rigettato in mare.

    "Gli organismi di questa specie, più comunemente noti come cetrioli di mare - fa sapere la Guardia Costiera -, sono tutelati dal Decreto Ministeriale del 27 febbraio 2018, in quanto le ricerche scientifiche, condotte proprio nelle nostre acque, ne hanno dimostrato il ruolo centrale nell’ecosistema marino, per quanto riguarda in particolare, l’ossigenazione ed il riciclo di sostanze organiche nell’ambiente in cui essi vivono".

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