Domenica, 22 Settembre 2019

    Abuso edilizio, sequestrati stabilimento balneare e ristorante a Lizzano In evidenza

    Sequestrati uno stabilimento balneare ed un ristorante a Lizzano. La Polizia, coadiuvata da Capitaneria di porto, Reparto mobile, Ispettorato del Lavoro di Taranto, Polizia locale ed Asl, ha riscontrato diverse violazioni alla legge urbanistica per quanto riguarda il lido.

    Sotto sequestro anche un’area demaniale di 1120 metri quadri, dove erano presenti in maniera abusiva 84 ombrelloni e 173 lettini, la quale non era compresa nella concessione demaniale rilasciata dal Comune tarantino. Scoperte all’interno dello stabilimento balneare anche altre irregolarità, infatti la Asl ha sospeso d’urgenza l’attività di somministrazione di alimenti e bevande per gravi violazioni igienico-sanitarie. Sanzioni per 17 mila euro sono state emesse per la mancanza della licenza per alimenti e bevande, per l’assenza della S.C.I.A. sanitaria e di dotazioni per presidi medici e di pronto soccorso. A gestire il lido era un pluripregiudicato con alle spalle diversi reati: sequestro di persona, rapina, omicidio, evasione, maltrattamenti in famiglia e violazioni in materia edilizia. Nei suoi confronti è dunque scattata una denuncia.

     

    Il ristorante, gestito da un uomo con precedenti penali per truffa aggravata per l’ottenimento di erogazioni pubbliche, non rispettava la legge urbanistica e quindi il gestore è stato denunciato per abuso edilizio. 11 mila euro il totale delle sanzioni comminate per l’assenza della licenza di somministrazione di alimenti e bevande e per la violazione sulla tracciabilità degli alimenti. Scoperto inoltre all’interno del locale un lavoratore non in regola e quindi il gestore è stato punito con una sanzione amministrativa di quasi 2 mila euro. Nel ristorante sono state infine rinvenute irregolarità contrattuali oggetto al momento di ulteriori approfondimenti.

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