Mercoledì, 28 Ottobre 2020

    Operazione “Fuoco amico”, 3 arresti a Castellaneta per incendio officina e spaccio di droga In evidenza

    I Carabinieri di Castellaneta hanno arrestato 3 persone accusate a vario titolo di incendio in concorso e detenzione e spaccio di droga.


    L’operazione, denominata “Fuoco amico”, ha fatto luce sul rogo ai danni di un’officina del paese ionico, avvenuto nella tarda serata del 25 febbraio scorso. All’epoca dei fatti, ignoti avevano tranciato la rete metallica di recinzione, in corrispondenza della finestra dei locali adibiti ad ufficio ed avevano appiccato il fuoco attraverso lo stesso infisso, con del liquido infiammabile. Le fiamme, domate dai Vigili del Fuoco di Castellaneta, provocavano comunque ingenti danni al fabbricato, con la distruzione di vari documenti contabili, dodici computer, stampanti e materiale informatico, oltre a due autovetture.
    Dunque, le indagini hanno stabilito l’individuazione del mandante e dell’esecutore dell’incendio. Il reato di detenzione e spaccio di cocaina, eroina e hashish, da parte dell’esecutore materiale dell’incendio in questione, è stato commesso in concorso con altri tre indagati, estranei alla vicenda dell’incendio, di cui uno destinatario della misura cautelare personale.
    Nel corso dell’indagine, è emerso che il mandante era legato alle vittime, da rapporti di amicizia, essendo un fabbro, con officina situata nelle vicinanze del luogo del delitto, ma anche lavorativi per aver eseguito lavori per conto delle stesse. Da qui il presunto movente che fa riferimento a futili motivi, in relazione ai sopraggiunti dissapori, avendo le vittime commissionato dei lavori ad un altro artigiano del luogo.

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