Stampa questa pagina

Estorsione a imprenditori e atti persecutori anche in ambito familiare: in manette 57enne

Un pluripregiudicato di Taranto di 57 anni è stato arrestato dalla Polizia con le accuse di estorsione, minacce e atti persecutori.

Le indagini a suo carico erano partite nell’agosto 2019, quando due imprenditori lo avevano denunciato perché il 57enne chiedeva loro somme di denaro. Dopo essere uscito dal carcere nel luglio dello scorso anno, l’uomo tratto in arresto aveva messo nel mirino un imprenditore. Tenuto conto che quest’ultimo era restio ad accettare queste richieste estorsive, il pluripregiudicato minacciava di morte la sua famiglia. L’apice si era raggiunto con un’aggressione fisica compiuta con la complicità di altri due pregiudicati.

Inoltre, nello stesso periodo dell’anno aveva costretto un ristoratore a non richiedere il pagamento di un’ingente somma di denaro per le sue cene consumate insieme ad alcuni amici. In più, aveva preteso 800 euro dall’imprenditore usando i suoi metodi minacciosi e violenti.

Ma anche nell’ambito familiare si riteneva protagonista di gesti illegali. Il 57enne non accettava la separazione dalla sua compagna e per vendetta aveva pensato di molestare la figlia della donna e il suo fidanzato, generando in loro ansia e preoccupazione. Era anche arrivato al punto di minacciare con le armi la coppia, sempre insieme ad alcuni complici. Ora il pluripregiudicato è recluso nel carcere di Potenza.

Vota questo articolo
(0 Voti)