De Gennaro e Capriulo al Pd, Baldassari: «sconcertata e indignata»

Mercoledì, 10 Maggio 2017 06:14

Stefania Baldassari, candidata sindaco, grida con tutta la sua forza contro quello che è successo in questi giorni per far sentire alla città cosa pensa dopo che due dei suoi avversari in queste elezioni, Floriana de Gennaro e Dante Capriulo, hanno reso noto di ritirarsi dalla corsa verso Palazzo di Città per passare nella formazione PD, capeggiata da Rinaldo Melucci.

“Quello che è accaduto questa mattina rappresenta l'ennesimo schiaffo in faccia ad una città che viene presa in giro continuamente. - dice- Non posso che rimanere sconcertata ed indignata come cittadina a fronte di quello che è stato l'esempio di incoerenza più totale mai vista. C'è un limite a tutto, soprattutto alla decenza. Per mantenere il buon gusto di non dire altro.”
A detta del candidato sindaco Stefani a Baldassari, “questa città è costretta ad avere a che fare con persone che sembra facciano dell'inciucio la loro condotta di vita. Ho ascoltato sia coloro che facevano del civismo la loro bandiera sia coloro che dichiarano di voler fare comunità che avrebbero condiviso il programma “Insieme per Taranto”, al centro il cittadino, ovvero fornito il loro appoggio di coalizione, solo in cambio di incarichi di vicesindaco o assessorati, quindi anteponendo i propri interessi alla bontà del nostro progetto. E per il bene di Taranto – fa sapere- ho detto di no quale vero atto di responsabilità nei confronti dei cittadini. Ho sentito, quindi, chi dopo aver parlato di civismo e di comunità adesso si schiera accanto a chi ha partecipato allo sfascio della città, chi ha sconfessato una linea di condotta che prometteva un cambiamento per Taranto. Evidentemente i buoni propositi per la città sono stati messi da parte non appena sono state fatte proposte a cui non si poteva dire di no.”
“Come cittadina - prosegue la candidata sindaco - non posso far passare sotto silenzio quanto successo. Abbiamo toccato il punto più basso e la città lo deve sapere. Io non sono una politica e continuo a credere che la politica non sia questa, ma che ci sia la possibilità attraverso ideali semplici e buoni di umanità di poter lavorare negli interessi dei cittadini. Ho deciso di candidarmi – aggiunge- solo per il bene del luogo in cui vivo, perché mi sento una cittadina che vuole contribuire a migliorare le cose. Non posso permettere che vengano sottoscritti accordi alle spalle di chi vive in questa città. E' arrivato il momento di smascherare chi ha contribuito ad affossare Taranto ricorrendo alla logica del compromesso. E' arrivato il momento di capire il perché questa città è precipitata in un baratro da cui è difficilissimo risalire. Chi ha aderito alla nostra idea di fare politica – precisa Baldassari- lo ha fatto perché crede nell'impegno di chi come noi vuole far rinascere la città senza se, senza ma, senza compromessi. E' necessario che la città dica basta ad una politica che non la rappresenta. E che forse non l'ha mai rappresentata.”

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