Sabato, 18 Novembre 2017

    Difesa della salute: nuova assemblea davanti alla fabbrica

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Nonostante le sorti dell’Ilva siano ora nelle mani del Governo e dell’Unione Europea, coloro che sulla questione intendono far sentire la propria voce non abbassano la guardia.

    Non è più il tempo dei grandi cortei di massa per le vie della città forse, ma la voglia di partecipazione delle associazioni che da anni si battono per la riconversione dell’economia di Taranto assomiglia alla brace che non si estingue mai e che puntualmente si riaccende.

    Così ieri pomeriggio davanti alla portineria D del siderurgico è andata in scena una nuova assemblea pubblica cui hanno partecipato, tra le altre, le associazioni e i comitati “Giustizia per Taranto”, Peacelink, “Taranto respira”, Tuttamialacittà.

    Avanguardia della protesta erano le donne dei Tamburi. Le mamme che vivono nel quartiere più prossimo alla fabbrica.

    La notizia dell’imminente copertura dei parchi minerali non sembrava essere al centro delle preoccupazioni dei manifestanti. Molti infatti chiedevano un futuro diverso per Taranto. Un futuro al di là dell’acciaio. Chiusura dell’impianto e bonifica dell’intero perimetro su cui sorge l’Ilva.

    L’opera di sensibilizzazione era rivolta anche agli operai cui, in alcuni casi, è stato chiesto di fermarsi e discutere sulle tematiche sollevate dall’assemblea. Ma solo in pochi hanno preso la parola.

     

    Quello di ieri è la seconda assemblea pubblica che si tiene da quando è nuovamente esploso, anche a livello nazionale, il dramma dello spolverio dei minerali dai parchi dell’Ilva. La prima si era svolta al quartiere Tamburi il 30 ottobre scorso.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    IBLPartners_Cis_RB_Tassi_inGiu_Banner_470x700.jpg
    dolci_gusti.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    cpnneus.jpg
    IBLPartners_Cis_RB_Tassi_inGiu_Banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati