Domenica, 25 Febbraio 2018

    Comitato pro Arlotta: “La delibera regionale è un atto vuoto”

    By Marco RUFFO Dicembre 16, 2017 720
    Foto di repertorio Foto di repertorio

    “Per quanto riguarda la delibera regionale del 24 ottobre 2017/1681, ovvero, l'atto d'indirizzo che riguarda l'aeroporto di Taranto Grottaglie, riteniamo che sia un atto privo di reale efficacia che possa determinare un reale e concreto cambiamento, rispetto la logica dilatoria ed elusiva di Aeroporti di Puglia, nei confronti della struttura aeroportuale tarantina”.

    Non usa mezzi termini il comitato pro-aeroporto di Grottaglie nel definire le misure adottate recentemente a livello regionale. La motivazione è presto detta, ma per capirne le implicazioni è necessario fare qualche breve passo indietro

    Il 24 ottobre, la Giunta della Regione Puglia ha emanato un atto di indirizzo per il rilancio dell’Arlotta. Dalle informazioni trapelate in un primo momento, anche durante un’assemblea pubblica svoltasi a Grottaglie, si è appreso che l’intento dell’esecutivo era quello di dare mandato ad un gruppo di esperti affinché redigessero uno studio di fattibilità per lo sviluppo dei voli passeggeri.

    Tuttavia l’incarico, dalla lettura dei documenti ufficiali, sembra essere stato affidato alla stessa società Aeroporti di Puglia.

    Per questo le associazioni che fanno parte del comitato ritengono “paradossale e grave affidare uno stato di fattibilità, da cui dipende il bando pubblico della Regione per i vettori che utilizzeranno voli passeggeri di linea a Taranto, proprio a quella stessa società di gestione aeroportuale della Puglia, che da 13 anni, continua a negare in ogni modo, il diritto alla mobilità all'intero territorio ionico”.

    La via maestra per il comitato pro-aeroporto è un’altra: “Si passi subito all'indizione del bando pubblico della Regione Puglia rivolto ai vettori aerei per i voli passeggeri di linea sullo scalo di Taranto-Grottaglie, accompagnato dal relativo decreto dirigenziale con adeguato impegno di spesa”.

    “Chiediamo inoltre – scrivono le associazioni - la realizzazione del piano triennale Enac di ammodernamento dell'aerostazione dell'Arlotta, la cui spesa è già deliberata per un ammontare di 10, 5 milioni di euro, e i cui lavori devono essere eseguiti, in attività di servizio, così come avvenuto per l'aeroporto di Brindisi”.

     

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    Ultima modifica il Martedì, 19 Dicembre 2017 09:27
    ibl_new.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    ibl_new.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati