Martedì, 25 Settembre 2018

    Porto, edifici per servizi nautici. L’appalto passa al Consorzio Unimed

    By Marco Ruffo Gennaio 11, 2018 729

    Dei lavori relativi alla sistemazione logistica dei servizi tecnico nautici del porto di Taranto si occuperà il Consorzio stabile Unimed.

    È questo l’ultimo step di una travagliata gara d’appalto il cui vincitore cambia per la terza volta.

    Ma andiamo con ordine. Di che edifici parliamo e a che cosa servono? Si tratta di due edifici a due piani nelle aree retrostanti la darsena servizi san Nicolicchio del porto mercantile di Taranto. Nell’elenco annuale delle opere pubbliche portuali redatto nel 2014 si prevedeva che lì avrebbero dovuto trovare idonea sistemazione logistica gli addetti alle attività portuali complementari di servizio. Parliamo di piloti, operatori dei rimorchiatori, barcaioli, ormeggiatori, ecc...

    Il 10 novembre del 2015 fu approvato il progetto definitivo dei lavori per un importo totale di quasi 8 milioni di euro (7 .800.000 per la precisione) e 20 giorni dopo veniva avviata la procedura aperta per l'appalto di progettazione ed esecuzione da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

    Furono 22 i plichi arrivati sul tavolo della commissione giudicatrice che - nella seduta pubblica del 24 maggio 2016 - procedette all'aggiudicazione provvisoria a favore del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese formato da : Ramirez group, Impresa Del Fiume spa e Modomec Ecoambiente srl. Lo stesso raggruppamento venne però escluso in data 28 dicembre 2016. Stessa sorte toccata, un giorno dopo, alla seconda classificata, ovvero l’impresa Manelli spa.

    Il ricalcolo dei punteggi, comunicato nei primi giorni dei gennaio 2017, vide salire al primo posto l’associazione temporanea di imprese costituita da Cobar spa e Unicasa sr.l.

    Tutto ok? Pronti a partire coi lavori? No, perché – a distanza di 7 mesi - anche questa Ati è stata esclusa dalla procedura di gara.

    Bisogna scorrere la graduatoria quindi. E così il 28 dicembre scorso si arriva ad una nuova designazione del vincitore, ovvero il Consorzio stabile Unimed.

    Sarà la volta buona? Quel che è certo è che il crono programma ha subito un rallentamento di 4 mesi. In verità, non un ritardo eccessivo rispetto al ruolino di marcia ipotizzato nel 2014. Secondo la previsione contenuta nel crono programma sotto riportato, i lavori dovrebbero concludersi nel primo quadrimestre del 2019.

    Presto quindi un altro tassello del complicato puzzle relativo all’ammodernamento e all’infrastrutturazione del porto potrebbe finire al suo posto.

     

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