Mercoledì, 25 Aprile 2018

    Fablab “trasoloca”… e trova casa in vico Carducci

    Non abbandona l’isola, ma si trasferisce. Parliamo del Fablab iniziativa nata nell'ambito del progetto NEXTaranto, cui hanno collaborato numerosi cittadini che hanno a cuore il tema dell'innovazione tecnologica e sociale, e che mira a creare un luogo in cui diffondere e accresce la cultura.


    A dire non si può parlare si un vero e proprio trasferimento, in quanto questo laboratorio non è ancora pienamente operativo. Come ricorderete, qualche settimana fa vi abbiano dato la notizia dell’individuazione del gestore che si sarebbe occupato dello sviluppo delle attività che la struttura dovrebbe perseguire.
    La novità consiste nel fatto che la sede inizialmente individuata, ovvero Palazzo D’Aquino, non è idonea rispetto ai bisogni dei fruitori del FabLab. Oltre al fatto che Palazzo D’Aquino sia in comodato d’uso all’università degli Studi di Bari, sembrano essere state riscontrate problematiche legate all’utilizzo della rete telefonica e di quella “dati”.Da qui la necessità di una sede alternativa individuata in vico Carducci 15, già sede della direzione Risanamento della città vecchia. Qui il Fablab si accaserà per almeno 36 mesi. Il resto si vedrà.
    Ricordiamo che FabLab nasce grazie ad una raccolta di fondi online promossa dal Comune di Taranto. Con le risorse raccolte ora la direzione Sviluppo Economico e Marketing dovrà ora procedere all’acquisto delle attrezzature informatiche che serviranno e all’avvio dell’attività di questo contenitore innovativo. Un altro tassello nella politica di rinascita dell’Isola Madre.

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    Ultima modifica il Martedì, 17 Aprile 2018 05:09
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