Martedì, 11 Dicembre 2018

    Il Comune rispolvera le idrovie. Nasce il metrò del mare In evidenza

    By Marco RUFFO Maggio 12, 2018 1634

    Il Comune di Taranto rispolvera l’idea delle idrovie. Lo fa nel Piano urbano della mobilità sostenibile che già da qualche giorno abbiano iniziato ad illustrarvi pezzo per pezzo. Il piano è approdato in commissione Assetto del Territorio il 9 maggio scorso, ma come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo, dedicato alla ztl che si pensa di istituire in città vecchia, è stato licenziato dalla Giunta comunale già ad aprile.

    In questa circostanza vi parliamo di un’idea non nuova per la città di Taranto, ma rispolverata all’interno del piano: collegare gli approdi esistenti attraverso un metrò marittimo.

    Sebbene l’idea fosse in nuce sin dai tempi dell’amministrazione Guadagnolo, solo nel 2008 si era arrivati alla definizione di un sistema di idrovie volto a sfruttare le potenzialità dei collegamenti via mare. Questo progetto era riassunto in un documento per la mobilità sostenibile elaborato dall’Amat che includeva, tra le altre cose, i parcheggi di scambio in zona Croce e Cimino di cui si attende ancora la piena operatività.

    In quel progetto si parlava del ripristino e dell’adeguamento del pontile Rota, oggi al centro di una polemica tra l’amministrazione comunale di Taranto ed il Movimento 5 Stelle che trovate in questo articolo.

    Il pontile doveva essere uno degli scali o delle tappe che i mezzi Amat avrebbero dovuto compiere in mar Grande. Ecco come, dieci anni fa, veniva immaginato il futuro approdo al termine dei lavori di ristrutturazione.

    Quel lavoro sembra essere stato ripreso sin nei minimi dettagli dall’ingegner Stefano Ciurnelli e dalla società Tps cui il Pums è stato affidato. La rete di collegamenti marittimi disegnata nel piano che presto finirà al vaglio del Consiglio comunale prevede:

    • il collegamento omnibus: Porticciolo Mariscola, Cittadella delle imprese, Pontile Rota, Rampa L. da Vinci, Piazzale Democrate;
    • il collegamento veloce: Porticciolo Mariscola, Rampa L. da Vinci, Piazzale Democrate;
    • l’itinerario “Mar Piccolo: escursione a bordo delle motonavi, nei due seni del Mar Pic-colo, alla scoperta dei luoghi di interesse naturalistico e storico-architettonico dell’in-tero comprensorio terra-mare, formato dagli specchi acquei e dal territorio costiero che da essi viene bagnato;
    • l’itinerario “Le Isole Cheradi”: il servizio è finalizzato a valorizzare le qualità naturali-stiche e storiche delle isole Cheradi. Rilevante importanza assume la versatilità del ser-vizio che prevede, tra l’altro, la sosta in corrispondenza del già attivo approdo presso l’isola di S. Pietro; ciò al fine di consentire all’utenza la frequentazione sia delle spiagge sia del patrimonio storico e naturalistico dell’Isola.

     

    Se volete avere un’idea più precisa dei percorsi e delle tappe vi basterà guardare questa mappa.

    Il servizio di “Metrò Marittimo” proposto dal Pums mette a sistema la rete degli approdi sul mar Piccolo e sulla linea di costa sud orientale della città sul mar Grande. Tra gli approdi ancora da realizzare ci sarebbe quello prospiciente la pineta di Cimino. Anche in questo caso si tratta di un’idea già contenuta nel progetto del 2008 targato Amat. Resta da capire se tali collegamenti verranno attivati solo nei mesi estivi o si tratta di un piano destinato a funzionare per tutti e dodici i mesi dell’anno.

     

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