Mercoledì, 21 Agosto 2019

    Il museo MarTa diventa un videogioco investigativo

    Si chiama 'Past for future' ed è un gioco 2D a carattere investigativo che invita, in maniera accattivante, a scoprire le bellezze del MarTa. É stato lanciato il 20 dicembre, ma - a guardare i download effettuati - sembra essere già un successo. Così, attraverso il viaggio fisico e metaforico di William, i giocatori si muovono da Londra a Taranto alla ricerca di una misteriosa donna scomparsa.

    Il progetto è stato realizzato grazie alla tenacia del direttore del MArTa, Eva Degl’Innocenti, con l’obiettivo di far scoprire i tesori del museo, nonché l’area di Taranto e la provincia ionica, attraverso strategie di gamification. Il videogioco dal titolo “Past for future”, scelto proprio per mettere in luce il legame che unisce la conoscenza del passato con la costruzione del futuro in una visione di sviluppo sostenibile basato sulla cultura, è stato realizzato in italiano e in inglese e vanta una colonna sonora originale creata appositamente dal musicista polacco Arkadiusz.


    Le grafiche sono dipinte a mano dall’illustratrice canadese Tida Kietsungden che può annoverare importanti esperienze passate con SquareEnix, Capcom e Warner Bros. Fabio Viola è il game director del progetto. La direzione artistica resta affidata a Sean Wenham, già Ubisoft e Sony UK. Infine il coordinamento del progetto è a cura di Massimiliano Elia, con una decennale esperienza nell’industria entertainment.


    Scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play, “Past for future” ha un sito ufficiale http://www.pastforfuture.it sul quale è possibile trovare ulteriori informazioni ed un assaggio delle ambientazioni che aspettano il lettore.

     

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    Ultima modifica il Sabato, 05 Gennaio 2019 11:32
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati