Martedì, 17 Settembre 2019

    Effetto domino tra 3 gru, ecco cosa è accaduto al porto In evidenza

    Foto Studio R.Ingenito Foto Studio R.Ingenito

    DM5. A molti questo nome non dice niente, ma nello stabilimento ex Ilva sanno bene di cosa si tratti. É la gru venuta giù ieri a causa del nubifragio che si è abbattuto sulla città di Taranto e quindi anche sull'area industriale e portuale del capoluogo ionico. La gru sulla quale lavorava un giovane operaio 31enne originario di Fragagnano. La stessa su cui lavorava un altro operaio tarantino, Francesco Zaccaria, morto nel 2012. Una gru alta più di 80 metri venuta giù come un grissino.



    A ricostruire nei dettagli quanto accaduto è la Capitaneria di Porto. Nel loro racconto si fa riferimento ad un effetto domino tra ben tre gru: "La forte tempesta abbattutasi ha provocato un cedimento a catena di tre gru posizionate sulla banchina su una delle quali si trovava il gruista disperso, caduta nello specchio acqueo antistante la banchina stessa".

    La sala operativa della Capitaneria di porto, appena informata dell’evento ha  disposto l’invio sul posto "di una squadra di personale via terra e di una dipendente motovedetta, oltre che personale e mezzi dei servizi portuali" . E’ stato altresì disposto l’immediato impiego dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. 

    Sono tutt’ora in corso le ricerche dell’operaio disperso, le cui operazioni sono rese difficoltose a causa della torbidità delle acque e della presenza dei rottami delle gru pericolanti.

    Il pubblico ministero Enrico Bruschi ha sequestrato l'intera area del quarto sporgente interessata dal maltempo e dalla caduta delle due gru. Della raccolta degli elementi utili all'indagine - indagine che doverosamente, per l'obbligatorietà dell'azione penale, dovrà essere avviata - si occuperà invece lo Spesal. La Capitaneria di Porto ha emesso un’ordinanza di interdizione della navigazione, in considerazione delle condizioni di pericolo in atto, per un raggio di 250 metri dalla sommità del molo dove è avvenuto l’incidente.

    Intanto non è possibile non rievocare un episodio analogo verificatosi quasi 7 anni fa. Era il 28 novembre 2012 quando un tornado colpì Taranto e lo stabilimento siderurgico, allora ancora Ilva, provocando la caduta in mare del gruista Francesco Zaccaria di 29 anni. Lo sfortunato lavoratore rimase bloccato all’interno della cabina della gru ed il suo corpo privo di vita fu rinvenuto dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco due giorni dopo.


     

     

     

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