Domenica, 08 Dicembre 2019

    Lorenzo Musmeci, l’Alfiere del Lavoro che ha inorgoglito Taranto

    E’ nato il 18 luglio 2000, ha solo 19 anni ma ha già raggiunto un risultato straordinario, che inorgoglisce tutta la città di Taranto.

    Stiamo parlando di Lorenzo Musmeci, diventato qualche giorno fa ‘Alfiere del Lavoro’ e premiato insieme ad altri 24 ragazzi italiani davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La nostra redazione di ‘Cronache Tarantine’ lo ha intervistato per conoscere di più questo meritevole ragazzo, diplomatosi l’anno scorso con il massimo dei voti e la lode al liceo ‘Ferraris’, dove ha frequentato con successo il corso linguistico.

    Che emozioni hai provato durante la premiazione?

    “Sono state emozioni forti, è stato bellissimo andare al Quirinale. La cerimonia è stata sentita – afferma Musmeci -, poi il Presidente è una persona molto amabile e ci ha messi subito a nostro agio. Ricordo quei momenti con grande piacere”.

    Ti aspettavi di ricevere questo prestigioso riconoscimento?

    “Assolutamente no, per me è stata una grandissima sorpresa. Sapevo che la scuola aveva presentato la domanda e fatto il mio nome, ma non ne avevamo parlato moltissimo e dunque ricevere questa notizia è stato bellissimo”.

    C’è qualcuno in particolare che hai voglia di ringraziare e che ti ha aiutato a raggiungere questo importante traguardo?

    “Ringrazio innanzitutto tutti i miei professori perché sono stato in un ambiente tranquillo – continua l’Alfiere del Lavoro -, mi hanno sempre supportato e spinto a fare meglio. Poi ovviamente dico grazie ai miei genitori ed i miei amici. Questi ultimi mi sono sempre stati accanto”.

    Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

    “Ora sto studiando Lingue all’università di Lecce, spero che questo percorso mi aiuti a conoscere più a fondo le lingue straniere. In futuro vorrei andare all’estero per apprenderle ancora di più e poi, chissà, tornare in Italia con una conoscenza più approfondita per poter dare il meglio di me”.

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