Mercoledì, 28 Ottobre 2020

    Casartigiani: "I tatuatori tornino al lavoro dal 18 maggio"

    Casartigiani chiede al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, di far riavviare anche le attività di tatuaggio e piercing a partire dal 18 maggio. Questa categoria non rientra infatti nell’ordinanza numero 226 del presidente regionale, che ha invece autorizzato la riapertura di centri estetici, di bellezza e di saloni di acconciatura.

    I tatuatori chiedono a gran voce di non essere dimenticati e si dicono già pronti a riorganizzare le loro attività, nel rispetto delle disposizioni contenute nell'ordinanza regionale per la prevenzione della trasmissione del virus, al fine di garantire la salvaguardia della salute degli operatori e dei clienti.

    Castronuovo: “Non penalizziamo i tatuatori”

    “Anche i tatuatori vivono un momento di profonda crisi economica e hanno necessità, come parrucchieri, barbieri ed estetiste di ritornare a lavoro già dalla prossima settimana, senza dover attendere il 1° giugno, così come proposto invece dal Governo. È bene precisare inoltre, che per la realizzazione di tatuaggi o trattamenti estetici di dermopigmentazione, gli operatori del settore sono già particolarmente attenti al rispetto delle misure igieniche e sanitarie. Anche il prof. Luigi Lopalco, capo della task force anti-Covid, nel corso dell'ultimo incontro con le associazioni di categoria lo ha confermato, ribadendo che “il rischio di contagio per la categoria dei tatuatori è equiparabile a quello dell’estetica”. Alla luce di queste considerazioni – conclude il coordinatore regionale di Casartigiani -, sarebbe sbagliato penalizzare il comparto”.

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