Mercoledì, 20 Giugno 2018
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    Altre notizie (27)

    Due episodi avvenuti a stretto giro di posta mettono a nudo l’anima più intollerante della città. O forse, sarebbe meglio dire, un’altra anima che si affianca a quella più aperta e votata al multiculturalismo. E così verifichiamo che Taranto non è diversa da altre realtà italiane dove convivono gli stessi sentimenti e che sui social ormai sono crollati tutti i freni inibitori che impedivano di esprimersi con un linguaggio forte che spesso non concede replica.

    “Il parere favorevole del Comune di Taranto sul Progetto Tempa Rossa, che arriva dopo anni di stop and go dovuti ai veti incrociati di ambientalisti, amministrazione comunale e Regione, riporta in un alveo di ragionevolezza e buon senso una questione finora appannata da molteplici luoghi comuni e altrettanti pregiudizi”.

    L’ultimo ritrovato tecnologico nell’ambito del controllo stradale si chiama TruCam. Si tratta di un sofisticato rilevatore di velocità, dotato di una telecamera capace di garantire filmati ultradefiniti in qualsiasi condizione meteorologica e fino ad un chilometro e mezzo di distanza, grazie allo zoom da 3,5 X integrato.

    Il salvataggio è andato a buon fine. Il falchetto è stato recuperato e curato ed ora verrà trasportato presso il centro di Bitetto in cui viene ospitata la fauna selvatica.

    Non abbandona l’isola, ma si trasferisce. Parliamo del Fablab iniziativa nata nell'ambito del progetto NEXTaranto, cui hanno collaborato numerosi cittadini che hanno a cuore il tema dell'innovazione tecnologica e sociale, e che mira a creare un luogo in cui diffondere e accresce la cultura.

    Si è parlato anche del disastro ambientale causato dall’Ilva a Taranto durante la cerimonia di commemorazione delle vittime del terremoto che distrusse L’Aquila nel 2009

    "Insieme per la salute, il lavoro e la crescita". É stato questo il tema centrale del 16° congresso provinciale della Uilm di Taranto conclusosi oggi e nel corso del quale Antonio Talò è stato riconfermato segretario provinciale della Uilm Taranto all'unanimità.

    Erano passati appena 32 minuti dalla mezzanotte, quando l’intera Puglia ha tremato. La scossa che ha avuto il proprio epicentro in Adriatico, ma è stata avvertita distintamente anche a Taranto ed in provincia.

     

     

    Domani mattina le famiglie del rione Tamburi saranno nuovamente costrette a “sbarrare” porte e finestre, al fine di non vedersi inondare le case dagli inquinanti.

    E’ quanto riferito dalla Direzione Scientifica di Arpa Puglia con un comunicato che: “Ai sensi del Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della qualità dell’aria del quartiere Tamburi per gli inquinanti benzo(a)pirene e PM10, approvato dalla Giunta Regionale Pugliese con deliberazione n.1944 del 2/10/2012, e dei connessi adempimenti previsti dal Piano suddetto a carico di codeste Aziende, comunica che domani 28 febbraio 2018 è previsto un “wind-day”.

    A seguito dell’Ordinanza Sindacale numero 01 del 24 gennaio 2018, le scuole di ogni ordine e grado ricadenti nel Quartiere Tamburi saranno aperte sino alle ore 12.30

    Si invitano i cittadini residenti, soprattutto nelle aree prospicienti la zona industriale a consultare, osservandole, le misure precauzionali contenute nel protocollo di comportamento già noto e pubblicato sul sito istituzionale dell’ASL Taranto”.

     

    Da questa mattina, il Comune di Taranto si è formalmente impegnato a supportare l’Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia, in seno alla questione derivata dal mancato finanziamento regionale al 56° Convegno di Studi sulla Magna Grecia, che si dovrebbe (la fiducia è d’obbligo) svolgere a Taranto il prossimo settembre 2018.

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