Mercoledì, 23 Settembre 2020
    Redazione

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    I dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità sullo studio epidemiologico Sentieri «per noi, non rappresentano più una novità, ma questo non significa che ci siamo rasseganti a questa realtà».

    Lo studio Sentieri, aggiornato e pubblicato nei giorni scorsi dall'Istituto Superiore di Sanità, «conferma ed evidenzia, purtroppo, le gravissime criticità che Taranto patisce in termini di eccesso di mortalità, incidenza oncologica e morbosità stimata attraverso i dati di ospedalizzazione riferibili all’esposizione a contaminanti ambientali».

    Nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 5 luglio, è stato rinvenuto in mare il corpo privo di vita di una donna tarantina. Il fatto è avvenuto nello stabilimento balneare “El Cohiba”, in località Marina di Pulsano. 

    È intervenuto anche l'Arcivescovo di Taranto sugli ultimi aggiornamenti dei dati epidemiologici inerenti all’importante percentuale di mortalità infantile nel nostro territorio.

    Sono stati tratti in salvo da due motovedette della Guardia Costiera tre pescatori che a bordo di un peschereccio erano in procinto di affondare.

    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto hanno arrestato questa mattina, 5 luglio, Pasquale Graniglia, per evasione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

    Taranto Respira giudica «assolutamente allarmanti» i dati riportati nell'ultimo aggiornamento dell'Istituto Superiore di Sanità sulla mortalità nel nostro territorio.

    Il Comitato cittadino e referendario “Taranto Futura” interviene sulle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Stefàno riguardo i dati dello studio Sentieri.

    Si è da poco verificato l'ennesimo incidente tra un'auto e una moto nei pressi del Tribunale, all'incrocio tra Via Medaglie D'oro e Via Abruzzo. L'impatto, tra una panda di colore rosso ed un grosso motociclo è stato violentissimo, tant'è che la moto ne è uscita completamente distrutta.

    «L'ondata di caldo e afa prevista per i prossimi giorni ci induca ad essere ancora più cauti e attenti al fine di evitare la stagione del fuoco che vide la Puglia protagonista in negativo nelle estati del 2007 e del 2008 con gli incendi di Peschici e Cassano Murge».

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