Giovedì, 24 Gennaio 2019
    Redazione

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     "Nonostante la difficoltà di reperire unità abitative per assegnazioni fuori dai bandi nei casi di esigenze improvvise, il comune intende vendere unità abitative semplicemente per far cassa, sacrificando ogni esigenza sociale a calcoli ragionieristici". É questo l'attacco dell'opposizione in Consiglio comunale alla Giunta Melucci. L'atto d'accusa è firmato dai consiglieri Giampaolo Vietri, Stefania Baldassari, Vincenzo Fornaro e Massimo Battista.

    La campagna per la sottoscrizione dell'esposto contro ArcelorMittal ha ora un nome: "Con il veleno nel sangue e il cuore in mano". Quel cuore che si vede illustrato nell'immagine che sta accompagnando la raccolta firme suoi social. Un disegno dal forte valore simbolico che pare stia accomunando gli aderenti a diversi movimenti, e non solo, se è vero che le firme raccolte in piazza sino ad ora sono circa 600: 400 quelle raccolte sul sito tarantolibera.it e 200 quelle raccolte sui moduli cartacei in Piazza Immacolata.

    Adidas, Nike, Converse, Puma ed anche marchi come 'Juventus' e 'Ferrari'. La fabbrica dei falsi questa volta non è da ricercare in estremo Oriente, ma in un garage di Massafra dove si provvedeva a falsificare i marchi prima menzionati per produrre capi sportivi contraffatti. Ed infatti, nel locale finito al centro di una perquisizione approfondita, vi erano ben 650 oggetti pronti per essere immessi sul mercato.

    La Fp Cgil ha tenuto stamane una conferenza stampa in merito alla class action contro il Comune di Taranto dei 350 dipendenti comunali, che rivendicano il premio di produttività. Contattata dalla nostra redazione, Annamaria Marra ci ha illustrato qualche novità: “L’avvocato Bosco ha confermato la fondatezza del ricorso al giudice del tribunale del lavoro, anche se non si rinuncia all’idea che l’Amministrazione comunale possa assumersi le sue responsabilità definendo il problema in maniera conciliativa”.

    “L'atto vandalico contro il monumento ai caduti si qualifica da solo. Alle istituzioni spetta il compito di opporre, alla stupidità di queste azioni, la prontezza delle soluzioni". É lapidario l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Taranto, Massimiliano Motolese, nel commentare quanto accaduto nei giorni scorsi in piazza della Vittoria.

    Il 18 novembre dello scorso anno fu trovato impiccato ad un albero nelle campagne di Martina Franca. Ora - secondo quanto riferisce l'Ansa -, la moglie ha depositato una denuncia alla magistratura chiedendo che si indaghi "sulle reali cause" della morte del marito

    Si era nascosto a Montemesola il 60enne ricercato dalle autorità del Belgio e già noto alle cronache giudiziarie per i reati di truffa e bancarotta fraudolenta. Ma il suo tentativo di sottrarsi alla magistratura di Bruxelles è durato poco.

    Le interviste post-gara di Gragnano-Taranto, match vinto 2-0 dai rossoblù:

    Tre arresti sono stati eseguiti dai Carabinieri di Taranto nei confronti di persone accusate di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. In manette sono finiti marito e moglie rispettivamente di 41 e 39 anni ed il fratello 26enne della donna.

    La Fp Cgil ha concretizzato la sua class action contro il Comune di Taranto, in merito al premio di produttività dei lavoratori comunali, depositando gli atti nella sezione lavoro del tribunale ionico. Sono 350 i dipendenti che hanno presentato ricorso.

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