Mercoledì, 21 Agosto 2019
    Redazione

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    I carabinieri di Taranto hanno bloccato e perquisito un giovane che sostava in modo sospettoso in una piazzetta del Borgo. Il ragazzo è stato trovato in possesso di 10 stecche di hashish che nascondeva negli slip.

    La decisione sulla realizzazione dell'insediamento di Tempa Rossa a Taranto è stata rinviata a dopo l'estate. Ne dà conferma l'assessore all'ambiente Vincenzo Baio, delegato dal sindaco a rappresentare a Roma le istanze della città. Era infatti prevista per il 30 luglio una conferenza dei Servizi al ministero dello Sviluppo economico, termine ultime entro il quale il comune di Taranto avrebbe dovuto pronunciarsi sul progetto Tempa Rossa e concluderne così l'iter amministrativo.

    È stato approvato all'unanimità del Consiglio regionale un ordine del giorno con il quale si impegna il Presidente della Giunta regionale ad intervenire «nei confronti del Governo nazionale, ed in particolar modo nei confronti del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, a reperire i fondi e necessari per consolidare ed irrobustire nel tempo la notevole azione culturale e sociale che il Polo Universitario jonico sta svolgendo con la sua presenza nella Terra jonica».

    Stupisce il gesto di un papà di una ragazza malata di cancro che questo pomeriggio, martedì 22 luglio, si è presentato incatenato ai consiglieri della Regione Puglia, riunitisi per una seduta.

    Accordo raggiunto sul “tributo 630”. Stop, almeno sino a settembre, agli avvisi bonari che i Consorzi di bonifica commissariati (Stornara e Tara, Arneo, Terre d’Apulia e Ugento Li Foggi) nei giorni scorsi avevano recapitato alle aziende agricole e che avevano suscitato la forte levata di scudi della categoria. 

    «In riferimento all'istanza relativa all'Istituto Paisiello, dobbiamo comunicarle che purtroppo, non essendoci disponibilità di risorse, non è possibile accogliere domande di statalizzazione in tutto il territorio nazionale».

    Il consigliere regionale del PdL-FI, Pietro Lospinuso invita il consiglio della Provincia di Taranto a condividere un ordine del giorno per salvare il polo universitario jonico.

    La Rsu della Camera di Commercio industria, artigianato e agricoltura di Taranto parteciperà mercoledì 23 luglio, alla manifestazione nazionale a Roma. I lavoratori del sistema camerale si mobilitano contro le nuove riforme del Governo che se approvate determinerebbero il «probabile svilimento delle elevate professionalità maturate in decenni di esperienza nella produzione dei servizi a imprese e utenti e pesantissime conseguenze di tali misure normative sui livelli occupazionali garantiti dal sistema camerale».

    «Anche i pensionati della provincia ionica sono stremati e non ce la fanno più neanche a pagarsi le spese sanitarie e le badanti».

    È Giuseppe Massafra, classe 1980, il nuovo segretario generale della Cgil Taranto. Con 52 voti favorevoli, 3 astenuti e 4 contrari  il Comitato Direttivo Cgil lo ha eletto per sostituire il suo predecessore, Luigi D'Isabella. Già segretario territoriale della Filctem Cgil, Massafra si dice «onorato di aver ricevuto la responsabilità di guidare la Cgil di Taranto.

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