Domenica, 22 Settembre 2019
    Redazione

    Redazione

    «Arriva troppo tardi», l'ordinanza firmata dal sindaco Stefàno nella quale viene prescritto all'azienda di avviare entro 30 giorni l'attività per la captazione dei vapori derivanti dal raffreddamento della ghisa, per la raccolta e il trattamento delle acque meteoriche, per il monitoraggio degli inquinanti dispersi in aria in alcuni reparti.

    «In 30 giorni non si fa niente». È questa la risposta che il sub commissario dell'Ilva Edo Ronchi indirizza al sindaco di Taranto, Ezio Stefano il quale solo ieri mattina ha firmato un'ordinanza con la quale ordina all'azienda siderurgica di eliminare, nel giro di un mese, l'inquinamento causato dalla granulazione della ghisa installando anche un sistema di monitoraggio.

    Si è conclusa qualche giorno fa la terza edizione del Premio “Gruppo dello Zuccherificio” per il Giornalismo D'inchiesta. In collaborazione con il Comune di Ravenna, LiberaInformazione, AltrEconomia, I Siciliani Giovani e Articolo 21, l'associazione “Gruppo Dello Zuccherificio”, che si propone «di denunciare, informandoci direttamente sui fatti da fonti non filtrate, gli attacchi alla nostra democrazia, gli abusi di potere e le restrizioni delle nostre libertà di cittadini», ha indetto nei mesi scorsi e per il terzo anno consecutivo, l'ambito riconoscimento dedicato alle inchieste giornalistiche realizzate sul territorio nazionale nell'anno 2013, inedite o diffuse tramite carta stampata, internet e nuovi media.

    La Corte di Assise di Taranto ha sanato alcuni errori materiali nella sentenza del 20 aprile 2013 per l'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne di Avetrana strangolata e gettata in un pozzo il 26 agosto di quattro anni fa.

    Il sindaco di Taranto, Ezio Stefano, ha firmato un'ordinanza con la quale impone all'Ilva di «avviare entro 30 giorni di concerto con Arpa Puglia e Asl Taranto le attività volte alla realizzazione di un idoneo sistema di captazione e trattamento dei vapori derivanti dal raffreddamento della ghisa».

    Il consigliere comunale d'opposizione Giampaolo Vietri, mostra il proprio dissenso riguardo la volontà del comune di Taranto di favorire il decentramento urbano.

    Stava tornando a casa con la moglie quando ha perso il controllo dell'auto. Un uomo, un 48enne di Taranto, è stato stroncato da un infarto nella serata di ieri.

    Una donna di 29 anni è stata uccisa dal marito poche ore fa a Grottaglie. Il fatto è successo nel tardo pomeriggio quando l'uomo, non si sa se in modo accidentale, ha sparato un proiettile di pistola colpendo alla testa la moglie.

    Proviene da Greenpeace, Legambiente e Wwf l'urgente richiesta di sbloccare le risorse sequestrate ai Riva per finanziare il Piano di Risanamento Ambientale.

    Questa mattina era pronto a costituirsi parte civile nel processo Ilva anche lo “Sportello dei Diritti”, con la penalista Francesca Conte.

    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati