Lunedì, 16 Settembre 2019
    Redazione

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    I legali del gruppo Riva hanno depositato, presso la cancelleria del Gup del tribunale di Taranto, l'istanza di rimessione del processo per l'incompatibilità ambientale.

    Un terribile incidente sulla Massafra Chiatona ha coinvolto due sorelle, figlie dell'ex consigliere regionale e assessore provinciale Antonio Scalera.

     

    Il Governo sembrerebbe intenzionato a prorogare l'incarico al commissario straordinario Enrico Bondi almeno sino a quando non ci sia chiarezza sulla situazione globale dello stabilimento siderurgico di Taranto. E sulla questione si registra l'intervento del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola: “Io auspico che si possa mettere un punto a questa questione e voltare pagina”. 

    Sulla vertenza Eni, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori  del consorzio Lts di Taranto che «sono in sciopero da giorni presidiando gli ingressi della raffineria Eni e bloccando l’uscita delle autocisterne, per evitare l’affidamento del servizio a imprese settentrionali, sottraendolo così alle imprese tarantine».

    «Le difficoltà per il gruppo Ilva sono tutt'altro che superate. Il grande passo in avanti è stata l'elaborazione del piano ambientale, che tuttavia sconta un ritardo di quatto mesi impiegati nella valutazione di questo,  da parte di Governo e Corte dei Conti e nella successiva elaborazione del piano industriale ad esso collegato, che il commissario ha consegnato con tempi ben più celeri nella settimana successiva».

    «Quanto sta accadendo nei giorni scorsi tra l'Eni e le associazioni degli Autotrasportatori di cisterne è l'ennesimo esempio dell'incapacità delle istituzioni del nostro territorio di alzare la testa, di sentirsi veramente rappresentanti di un popolo che continua ad essere oppresso e ricattato, con lo spettro della perdita del posto di lavoro. Non è la prima volta che le forze lavorative di Taranto subiscono “il ricatto del lavoro”, tanto per non parlare dell'altro, altrettanto infame, del “lavoro a dispetto della salute”».

    L'hanno chiamato “Etra” uno dei Tursiopi avvistati in mare a bordo del Catamarano Taras. Gli studenti  dell'IISS Liceo “ Ferraris”,  sabato scorso 31 maggio, durante una uscita in mare, hanno avvistato i cetacei appartenenti alla famiglia dei delfini e hanno deciso di dare ad uno di loro lo stesso nome che appartenne alla moglie di Falanto, mitico fondatore di Taranto. Etra, appunto.

    Il Taranto viene eliminato ma a testa alta dal Torneo "Giovani Speranze" di Francavilla Fontana. Questa mattina i rossoblu sono stati sconfitti in semifinale dal blasonato Parma, squadra favorita per la vittoria del torneo.

    Alle 3 di questa notte ha preso fuoco un'auto in via Corso Bruno Buozzi, nel quartiere Paolo VI. Il mezzo, una Matiz, è stata parzialmente incendiata.

    Entrerà in funzione da martedì 3 giugno il nuovo sistema informativo del Cup, Centro Unico di Prenotazione, della Asl di  Taranto.

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