Giovedì, 24 Maggio 2018
    Redazione

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    Sfrecciavano ad alta velocità in via Cesare Battisti, a bordo di una Yamaha T-Max di colore nero, trasportando oltre 2 chili di eroina custodita in quattro diversi involucri.

    Stamattina davanti ai cancelli dell'Ilva di Taranto l’ennesima scena straziante. All’ingresso della fabbrica c'era il padre di Angelo Fuggiano, l’operaio 28enne che ieri ha perso la vita nel porto di Taranto. Ad attenderlo e abbracciarlo in segno di solidarietà sono stati in centinaia; tanto i lavoratori dell’indotto, tanto gli operai diretti del siderurgico.

    "Vorrei che giungesse alla famiglia del giovane Angelo Fuggiano il mio cordoglio unito a quello di tutta la Chiesa di Taranto. Angelo è l’ennesima vittima caduta sul lavoro nello stabilimento Ilva. È la preghiera di una comunità intera che piange un operaio poco più che un ragazzo con già una moglie e due piccoli da crescere”. 

    Assassino, assassino. Dopo averlo braccato per una cinquantina di metri all’uscita dalla Prefettura, sempre scortato da Polizia Municipale e agenti della Digos, il sindaco di Taranto ha dovuto ascoltare questo coro prima di entrare in un’auto di servizio ed andare via, allontanandosi dai manifestanti.

     

    "Come battere la Cavese e vincere i play-off? Con follia e senza ansia".

    Dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata ed atti sessuali con minorenni. Un 51enne è stato arrestato nelle ultime ore al termine di una complessa attività d’indagine, diretta dalla procura della Repubblica e condotta dai poliziotti della Squadra Mobile.

    È tornata a riunirsi quest’oggi a palazzo di città la Conferenza dei sindaci ionici. Tra i vari argomenti trattati, il principale riguarda la costituzione di commissioni territoriali interne in grado di verificare in breve tempo lo stato di attuazione del piano regionale di riordino ospedaliero e gli impatti sulle rispettive comunità, al fine di valutare un eventuale ricorso legale contro la delibera regionale in vigore.

    Dovrà rispondere di maltrattamenti ed estorsione il 27enne grottagliese ora agli arresti presso la casa circondariale di Taranto. Il ragazzo è stato fermato proprio mentre richiedeva, con insistenza, del denaro a genitore.

    Cgil, Cisl e Uil questo pomeriggio, alle 17.30, si recheranno in Prefettura per un incontro con il rappresentante dello Stato. Dopo lo sciopero immediato proclamato a seguito della morte di un operaio di una ditta dell’indotto, si riaccendono i riflettori sul tema della sicurezza.

    La fabbrica si ferma. Dopo l’incidente mortale occorso ad un dipendente della ditta Ferplast i sindacati di categoria hanno dichiarato lo sciopero con effetto immediato, ovvero dalle 11 di questa mattina. L’astensione dal lavoro andrà avanti sino a primo turno di domani.

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