Martedì, 23 Luglio 2019
    Redazione

    Redazione

    Il Taranto rinforza il suo centrocampo con un ‘under’. E’ infatti ufficiale l’ingaggio del classe 2000 Antonio Marino, cresciuto nel settore giovanile del Napoli. Nella scorsa stagione, dopo aver totalizzato 6 presenze con la Primavera partenopea, da gennaio in poi ha disputato 10 partite, impreziosite da una rete, con la casacca del Latina in Serie D. 

    Quanta cocaina si può nascondere nel fanale di un'auto. Parecchia, come dimostra un recente sequestro ad opera degli agenti della squadra mobile della Questura di Taranto, in via Cesare Battisti. I poliziotti, di servizio nelle vie del centro cittadino, hanno notato una Toyota Corolla che, nonostante il traffico veicolare, percorreva l'arteria stradale a velocità sostenuta ed hanno deciso di fermarla per un controllo.

    Sabato 20 luglio riprenderanno i collegamenti con l’isola di San Pietro dopo l’interruzione dovuta ai danni prodotti dal maltempo della scorsa settima. Lo comunica il presidente dell'Amat, Giorgia Gira, in una nota ufficiale nella quale fa sapere inoltre che "il personale militare ha concluso le operazioni di ripristino della struttura e ha riattivato i servizi connessi all’uso dello stabilimento balneare frequentato sin dal 2003 anche dalla popolazione civile di Taranto grazie alla disponibilità della Marina".

    In attesa dell’avvio ufficiale in autunno, il Comune ha diramato alcuni suggerimenti ai cittadini tarantini per aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Coloro che hanno necessità di smaltire i rifiuti ingombranti possono contattare il numero verde 800 013 739 per permettere l'intervento degli operatori dell’Amiu. Questi ultimi fissano un appuntamento per il ritiro, comunicando al diretto interessato dove e quando lasciare il rifiuto ingombrante. In alternativa il cittadino potrà trasportare il rifiuto nei centri comunali di raccolta di via Federico II a Lama e di via Alcide De Gasperi al quartiere Paolo VI. Il limite consentito è tre pezzi tramite numero verde e quattro pezzi nei centri comunali di raccolta. Se il numero dei rifiuti da conferire grazie al numero verde non sarà rispettato, il rischio è essere sanzionati in maniera pesante.

    “A Taranto 15 unità che andranno ad incrementare il personale all’interno del carcere “Carmelo Magli”. Ad annunciarlo è il senatore tarantino del Movimento 5 Stelle, Mario Turco.

    «Quello che è accaduto il 10 luglio scorso, con centinaia di alberi sradicati dalla furia dei venti in tante località, come a Castellaneta Marina, non ci meraviglia più di tanto, perché purtroppo certi fenomeni atmosferici sono sempre più frequenti. Dobbiamo imparare a conviverci e, soprattutto, a prevenirne gli effetti devastanti».

     

     

    É questo il giudizio di Gianrocco De Marinis, presidente dell’ordine dei dottori agronomi della provincia di Taranto, che già nello scorso febbraio aveva lanciato un grido di allarme, quando il vento impetuoso sradicò tantissimi alberi in molti centri abitati della provincia tarantina, capoluogo compreso.

     

    «Dopo la conta dei danni della tempesta della settimana scorsa – aggiunge Gianrocco De Marinis – per quanto possa sembrare assurdo, la vera sfida comincia ora: se è pur vero che centinaia di alberi sono stati sradicati causando ingenti danni, è altrettanto vero che sono molti gli alberi che, pur essendo rimasti a dimora, sono stati resi instabili e pericolanti a causa del fortissimo vento. Pertanto vanno individuati in tempi rapidi, per evitare che eventi straordinari simili li facciano schiantare al suolo. Si rende necessaria quindi un’analisi effettuata dai dottori agronomi e dottori forestali, gli unici professionisti che dispongono ex lege di competenze specifiche ed esclusive per le attività di valutazione della stabilità delle alberature, oltre che di altre in materia forestale e fitoiatrica».

     

    L'ordine degli agronomi e dei dottori forestali rinnova oggi la propria disponibilità per effettuare un monitoraggio del patrimonio arboreo pubblico per poter stabilire gli alberi che possono permanere a dimora, magari operando un’adeguata potatura, e quelli che devono essere invece abbattuti per prevenire eventuali danni.

     

    «Ogni specie di albero - conclude De Marinis - come ogni singolo esemplare in base alle sue particolari condizioni “di salute”, ha determinate peculiarità che incidono sulla sua stabilità: alcuni tendono a cadere all’improvviso schiantandosi su cose e persone sottostanti, altri invece cedono piegandosi lentamente».

     

    Una task force composta dalle rappresentanze sindacali unitarie, responsabili della sicurezza e tecnici aziendali. É questa la soluzione trovata dai sindacati dei metalmeccanici e da ArcelorMittal durante il primo faccia a faccia sul piano straordinario di manutenzioni previsto dall'intesa trovata lunedì sera al Mise dopo 9 ore di confronto. Si parte oggi alle 10.30 dal reparto dal porto e dal parco minerali, mentre alle 14.30 si affronterà il tema delle cokerie. Il 19 alle 10.30 focus su agglomerato, altoforni e manutenzioni. 

    Nella giornata di domani, giovedì 18 luglio, si svolgeranno a Fragagnano i funerali di Cosimo Massaro, lo sfortunato lavoratore di ArcelorMittal deceduto dopo essere precipitato in mare con la gru a causa della tempesta di pioggia e vento del 10 luglio. Come riferisce l’Ansa, l’ultimo saluto avrà luogo alle ore 17.30 in piazza Toniolo, nelle vicinanze della Chiesa Madre, per favorire l’afflusso di un maggior numero di persone. La cerimonia funebre sarà presieduta dall’arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro. Il Comune di Taranto, che ha proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie, ha dunque deciso di rinviare tutti gli eventi organizzati per domani. La proclamazione del lutto cittadino è stata disposta anche dal sindaco di Fragagnano, Giuseppe Fischetti.

    Dopo la tempesta arriva il sereno. Le scorse settimane sono state scandite dall'alta tensione instauratasi tra il Comune di Taranto ed il Ctp. Un vero e proprio muro contro muro che ha visto coinvolta, di riflesso, anche l'Amat, l'azienda deputata ad occuparsi della mobilità urbana nel capoluogo ionico. Al centro del contendere vi erano le linee da e verso i Comuni di Statte e Leporano: le linee 4, 14 e 16. 

    La tradizionale processione ha messo fine a Mottola i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine. L’evento religioso, svoltosi nella serata del 16 luglio, è particolarmente importante per i cittadini del comune ionico e per la confraternita del Carmine. Qui di seguito il video di ‘Omeganews’ riguardante la processione:

    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati