Giovedì, 24 Maggio 2018
    Redazione

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    Al punto numero 20 dell’ordine del giorno del Consiglio comunale odierno vi era un’interrogazione sui rapporti da tenere con la stampa sottoscritta dai consiglieri Vietri, Baldassari, Fornaro, Nilo e Ciraci.

    Una doppietta del capitano Max Marsili permette al Taranto di battere meritatamente l'Altamura e di giocarsi domenica prossima la finale play off a Cava dei Tirreni.



    Il pontile Rota, ovvero uno degli scali del metrò marittimo di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, è finito recentemente sotto i riflettori a seguito di una “denuncia” del Movimento 5 Stelle di Taranto.

     

    “Nel mese di novembre 2017 – scrivono i portavoce Francesco Nevoli e Massimo Battista - la Direzione Patrimonio ha rilasciato ad una società  privata (Green Sea s.r.l.s.) una concessione demaniale marittima per l'area in cui è collocato l'ex pontile Rota sul Lungomare di Taranto. Come indicato negli atti del provvedimento, la finalità di questa concessione è quella di "realizzare una struttura per le attività turistico ricreative".

     

    Tuttavia non sono pochi i dubbi sollevati dai due consiglieri comunali in merito a tale via libera. Nevoli e Battista tengono a precisare che “il Comune di Taranto non si è ancora dotato di un Piano Comunale delle Coste (PCC) e sulla base di leggi regionali e di delibere comunali dei precedenti anni, le concessioni demaniali marittime si possono rilasciare solo nel rispetto di tale piano”. Ma non basta: “I provvedimenti di concessione demaniale devono essere rilasciati sulla base di procedure di evidenza pubblica, che prevedono la pubblicazione di bando che contenga specifici requisiti” – sottolineano i due portavoce pentastellati.

    “Queste considerazioni – scrivono infine Nevoli e Battista - ci hanno indotto a presentare un'interrogazione all'assessore al Patrimonio per conoscere i contenuti del bando pubblico per l'avvio della procedura di selezione del concessionario, nonché gli indirizzi di pianificazione costiera già individuati per il Lungomare Vittorio Emanuele III”.

     

    La richiesta di chiarimenti approderà in aula lunedì prossimo in occasione del question time. In questa circostanza capiremo come replicherà l’amministrazione comunale che sinora non ha risposto alla nota dei due esponenti del Movimento 5 Stelle.

    Il consigliere di Sinistra Italiana, Mino Borraccino, torna a chiedere la stabilizzazione dei lavoratori del comparto sanitario. “La ASL di Taranto – è il suo appello- proceda immediatamente con le procedure di stabilizzazione per i lavoratori che hanno maturato i requisiti per sottoscrivere il contratto a tempo indeterminato e ponga immediatamente fine alla gran confusione che si sta generando in questi giorni sul tema delle assunzioni”.

    I servizi di telecomunicazione negli uffici comunali costeranno 800 mila euro in meno. Si passerà infatti dall’attuale milione a 200 mila euro. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale di Taranto. “Un traguardo importante”, afferma l’assessore all’Innovazione, Massimiliano Motolese.

    “Trattare non significa incontrarsi, ma entrare nel merito delle questioni”. A fronte delle richieste pervenute in queste ore dalla Fim Cisl in merito alla riapertura del tavolo ministeriale sull’Ilva – richieste a cui Calenda avrebbe fatto delle timide aperture – la Fiom Cgil ribadisce che la trattativa non ha prodotto i risultati attesi e i diversi mesi trascorsi non hanno fatto mutare l’orientamento di Arcelor-Mittal.

    «Abbandonare il tavolo è stato un grave errore». Così il segretario generale della Fim Cisl Taranto Brindisi, Valerio D’Alò, che ora chiede l’immediato riavvio del confronto presso il ministero dello Sviluppo economico.

    “Il comparto agricolo pugliese è paralizzato”. Non usa mezzi termini il consigliere regionale di Direzione Italia, Renato Perrini. A suo dire, questo stato di cose “è la diretta conseguenza di una Regione bloccata in ogni settore”.

    “Taranto è lo specchio di un Paese che non riesce ad accordarsi per il bene comune”. L’Arcivescovo di Taranto, nel suo discorso alla città in occasione della ricorrenza di san Cataldo, torna ad affrontare i nodi politici locali. Tuttavia, non fa di Taranto un’eccezione in negativo nell’ambito del panorama nazionale. Anzi, rintraccia anche da noi un atteggiamento sin troppo diffuso.

    Coraggio e personalità ingredienti da mettere domenica in campo ad Altamura.

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