Martedì, 19 Marzo 2019
    Redazione

    Redazione

    Riprende il dialogo tra manifestanti ed amministrazione comunale. Al termine del sit-in organizzato dal fronte delle associazioni ambientaliste, questa mattina, dinanzi palazzo di città, una delegazione di cittadini e mamme del quartiere Tamburi ha avuto un lungo e pacato confronto con il primo cittadino, Rinaldo Melucci, alcuni assessori della Giunta, tra cui l'assessore all'Ambiente, Francesca Viggiano, e una rappresentanza di consiglieri comunali.

    Nello scontro tra le opposte fazioni, Legambiente sembra scegliere la terza via, quella del dialogo con il gestore del siderurgico di Taranto. E, durante l’incontro con i rappresentanti di ArcelorMittal Itaia, l’associazione ambientalista rimarca “l’inadeguatezza di quanto previsto per le cokerie, a partire dai tempi di attuazione degli interventi, che risultano oltremodo dilatati rispetto alla vecchia A.I.A”.

    Nella giornata di domani, 8 marzo, “Tamburi combattenti” ha organizzato a partire dalle ore 9 un presidio contro l’inquinamento presso Palazzo di Città. A presenziare ci saranno anche i bambini delle scuole proprio del quartiere Tamburi chiuse in seguito all’ordinanza del sindaco Melucci.

    L’immunità penale garantita ai commissari straordinari e all’attuale gestore del siderurgico scadrà nel 2023, o è prossima alla scadenza? È questo il dubbio di Angelo Bonelli che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa presso la sala riunioni della Provincia di Taranto, insieme al consigliere comunale Vincenzo Fornaro e Alessandro Marescotti di Peacelink, per replicare a coloro che lo accusano di allarmismo.

    Pensava che nascondendo i panetti di hashish in alto, sui di un pensile della cucina, sarebbe stato salvo. Ma non aveva fatto i conti con Zlatan e Faro i due cani antidroga dell'unità 'Cinofili' della Polizia di Stato.

    "Non è un mistero per nessuno che a Taranto abbiamo ereditato una situazione difficile e complessa ma non per questo ci siamo tirati indietro. Non dimentichiamo che veniamo da governi che hanno portato e approvato 12 decreti Salva-Ilva, dove sono stati inserite norme come la contestatissima immunità penale. Il cerino poi è rimasto in mano a noi, con un contratto definito e per il quale, a bocce ferme, abbiamo ottenuto miglioramenti oggettivi delle condizioni ambientali. Quindi a Taranto va tutto bene? Assolutamente no. Sappiamo benissimo che i tarantini stanno soffrendo e vi chiedo di credermi se vi dico che ce la stiamo mettendo tutta".

    Una squallida storia di abusi sessuali ai danni di quattro minori cui non sarebbero estranei la madre naturale dei bambini e l’attuale compagno di quest’ultima. Ma anche un altro individuo che era solito frequentare i minori nella propria abitazione in campagna, una casa colonica ormai in disuso e diroccata nei cui dintorni si estende un terreno dove l’uomo faceva pascolare cavalli e mucche.

    All’indomani della bufera mediatica sui dati ambientali forniti da Peacelink ed Arpa e dopo le proteste di alcuni cittadini favorevoli alla chiusura dell’ex Ilva, le istituzioni locali hanno concordato di attivare un tavolo permanente per monitorare l’inquinamento a Taranto.

    Dopo aver effettuato un sit-in dinanzi alla Prefettura, il gruppo dei cittadini che chiede di essere ascoltato in merito alla situazione ambientale di Taranto ha occupato Palazzo di Città in segno di protesta. I manifestanti hanno chiesto di essere ricevuti dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.

    La capolista Picerno domina 3-0 nel recupero di campionato contro il Gravina e riduce ormai al lumicino le speranze del Taranto di ottenere la promozione in Serie C. I rossoblù scivolano infatti ad 8 punti di distacco dalla vetta.

    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati