Martedì, 23 Luglio 2019
    Redazione

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    Dei sei arrestati ad aprile scorso nell'ambito dell'operazione Cortili condotta dalla Polizia di Stato, solo un indagato era ancora ristretto in una struttura penitenziaria: colui che gli inquirenti considerano il promotore dell'organizzazione, ovvero il 33enne Giacomo Pulito. 
    L'Unione sindacale di base non crede alle promesse di ArcelorMittal di voler avviare un piano straordinario di manutenzioni nello stabilimento siderurgico tarantino. All'indomani del vertice romano svoltosi al Mise, Franco Rizzo, coordinatore provinciale dell'Usb, e Sergio Bellavita, segretario nazionale, confermano le proprie perplessità e affermano: "Arcelormittal Italia ha di fatto estromesso dallo stabilimento Il 55% dei manutentori, ovvero di coloro che sono preposti direttamente agli interventi di natura ordinaria e straordinaria sugli impianti e le attrezzature. Così come risulta manomesso pesantemente il sistema degli appalti interni tagliando posti di lavoro sostituendo imprese e lavoratori, con la  conseguenza diretta di rendere più povero e precario il lavoro". 

    Nello scorso mese di maggio sparò 24 colpi di fucile contro un’abitazione di una coppia a Manduria. Al termine delle indagini, la Polizia ha arrestato l’autore del gesto, un pluripregiudicato del posto di 44 anni. Le accuse ai suoi danni sono porto e detenzione illegale di fucile, spari in luogo pubblico e danneggiamento. Le esplosioni dei colpi centrarono il portone d’ingresso, una finestra del primo piano ed una Fiat Punto parcheggiata.

    Un’allerta arancione idrogeologica e per temporali è stata diramata per la giornata di domani, martedì 16 luglio, dalla Protezione Civile pugliese anche per la zona di Taranto. Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati, fino a puntualmente elevati.

    I Carabinieri di Crispiano avevano il sospetto che una coppia potesse essere dedita al traffico illecito di droga. Il sospetto è diventato fondato quando i militari, durante una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto all’interno del loro appartamento circa 600 grammi di marijuana. La sostanza stupefacente, che avrebbe permesso di far guadagnare 6 mila euro, è stata trovata in alcuni vasetti di vetro. L’uomo, 31enne, è stato arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre la convivente 27enne è stata denunciata in stato di libertà.

    "La fabbrica che cade a pezzi va fermata altrimenti piangeremo altri morti". L'Unione sindacale di base, a pochi giorni dall'incidente costato la vita a Cosimo Massaro, torna a denunciare lo stato di fatiscenza dell'impianto siderurgico di Taranto.

     

    Un ragazzo molto tranquillo, sposato senza figli e un gran lavoratore. È questo il profilo tracciato dal sindaco di Fragagnano, Giuseppe Fischetti, per descrivere Cosimo Massaro, lo sfortunato gruista di ArcelorMittal deceduto dopo essere precipitato con la gru in mare all'altezza del quarto sporgente del porto, durante la tempesta di pioggia e vento abbattutasi mercoledì 10 luglio su Taranto. Il primo cittadino del paese ionico riferisce inoltre che "il giorno dei funerali sarà proclamato sicuramente il lutto cittadino".

     

    Tutto rinviato al 23 luglio prossimo. Parliamo del contenzioso che vede contrapposti il Research Consorzio Stabile e la Asl di Taranto dinnanzi al Tar di Lecce. Oggetto della guerra di carte bollate sono i lavori di appalto per la costruzione del nuovo ospedale di Taranto, il San Cataldo, e, più precisamente l'aggiudicazione degli stessi. Il 10 luglio, data dell'ultima udienza, i giudici non hanno potuto che hanno rinviato la trattazione cautelare all’udienza del 23, dovendo il raggruppamento temporaneo di imprese primo classificato proporre ricorso incidentale.

    Un piano di investimenti straordinari per la manutenzione degli impianti dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto; l'utilizzo dei lavoratori in cassa integrazione nell'ambito di tale programma straordinario; confronti settimanali con le organizzazioni sindacali sia in merito agli infortuni occorsi ai lavoratori sia in relazione agli incidenti mancati; la definizione di un protocollo per la partecipazione degli enti preposti al controllo delle condizioni di salute e sicurezza in fabbrica al fine di prevenire qualsiasi incidente sul lavoro; infine l'adozione di soluzioni tecniche ed organizzative per "eliminare l'esposizione dei lavoratori operanti in area portuale ai rischi legati ai fenomeni atmosferici e di straordinaria entità".

    È stato ritrovato il cadavere di Cosimo Massaro, il gruista di ArcelorMittal disperso da mercoledì dopo il crollo della gru Dm5 a bordo della quale lavorava al quarto sporgente del porto di Taranto.

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