Venerdì, 06 Dicembre 2019
    Redazione

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    L’Italcave Real Statte fa suo il derby col Noci per 5-3 e conquista il primato solitario in classifica complice il ko del Montesilvano a Cagliari. Le rossoblù giocano un gran primo tempo e controllano nella ripresa il risultato. Marzella decide in partenza di riproporre Linzalone in porta nonostante la buona condizione di Margarito che viene preservata dal trainer ionico. Assieme all’estremo difensore partono dall’inizio Soldevilla, Belam, Mansueto, Renatinha. Dall’altra parte il Noci inizia con Martino, Gomez, Chiesa, Quarta, Dupuy.

     

    Taranto città di accoglienza. Sempre. Lo comunica in una nota il Comune di Taranto in merito allo sbarco dei 62 migranti a bordo della Open Arms previsto oggi, martedì 26 novembre, nel porto tarantino.

    Due ore esatte di battaglia sono servite al Volley Club Grottaglie per avere la meglio su un brillantissimo S.B.V. Galatina, conquistando i primi sudatissimi punti esterni stagionali. Marasciulli conferma in blocco la formazione uscita vincitrice dalla gara contro il Ruffano, eccezion fatta per Giacobino, rilanciato da titolare al posto di Capitan Fornaro, assente.

     

    Per il progetto “Via Leogrande”, domani, martedì 26 novembre, alle ore 21 al TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, va in scena “Katër i Radës. Il naufragio”, opera da camera - commissione La Biennale di Venezia, musica Admir Shkurtaj, libretto Alessandro Leogrande (dal romanzo-reportage "Il naufragio", Feltrinelli 2011), regia Salvatore Tramacere, direzione Admir Shkurtaj, coproduzione La Biennale di Venezia / Koreja.

    Si parte da diciassette: è questo il numero degli studenti iscritti alla scuola post laurea di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio che già a partire da quest’anno accademico verrà trasferita a Taranto. Ad annunciarlo è stata Giovanna Mangialardi, docente a contratto del Politecnico di Bari, che – venerdì scorso - è intervenuta al seminario organizzato dal Centro di cultura «G. Lazzati» e dalla Camera di commercio di Taranto.

    C’è una nuova capolista, seppur momentanea, nel girone H di Serie D. Al termine della 13° giornata il Foggia batte 1-0 l’Altamura e sale al primo posto a quota 27 punti, complice il mezzo passo falso del Bitonto, fermato 1-1 a Sorrento. La compagine di mister Taurino avrebbe comunque l’opportunità di riportarsi in vetta, se dovesse superare il Grumentum nel recupero degli ultimi 35 minuti che si disputeranno mercoledì 27 novembre. Non ne approfitta il Taranto, pesantemente sconfitto in casa dal Gravina. Ko anche per il Fasano, che perde 2-1 al fotofinish a Cerignola.

    Piove sul bagnato in casa Giove. Il presidente del Taranto, dopo aver trascorso una settimana difficile per le vicende legate ai mancati pagamenti alla sua azienda dell'indotto da parte di ArcelorMittal, è costretto a fare i conti con il pesante ko per 3-0 subito dai rossoblù contro il Gravina.

     

    Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato oggi a Taranto all’incontro convocato da Confindustria per discutere la questione del pagamento delle aziende dell’indotto  da parte di Arcelor Mittal. Il presidente Emiliano nel corso dell’assemblea ha fatto due lunghe telefonate con l’ad di Arcelor Mittal Lucia Morselli, con la quale ha stabilito due appuntamenti: domani alle ore 9.00 Emiliano sarà a Taranto nello stabilimento per verificare lo stato dei pagamenti alle aziende dell’indotto e tra due giorni incontrerà l’ad Morselli.

    "È un bene che le parti principali, dopo qualche rinvio ed un surreale silenzio dell’azienda, siano tornate a parlarsi, ma molto presto a quel tavolo occorre che siedano enti locali e rappresentanti dei lavoratori e dell’indotto, o saremo in presenza di una messa in scena."

     

    “La Commissione europea non può derubricare a caso nazionale la vicenda dell’ex Ilva. Dopo le minacce di ArcelorMittal, anche il gruppo indiano Tata Steel taglierà 3 mila posti di lavoro in tutta Europa a causa della diminuzione della domanda e dell’aumento dei costi. L’Europa oggi non c’è e noi invece vogliamo che presenti un piano industriale europeo per il settore dell’acciaieria che metta al centro lavoro, salute e clima. O sarà complice di licenziamenti di massa e delitti ambientali”, così in una nota l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle Rosa D’Amato, che insieme ai colleghi Ignazio Corrao, Eleonora Evi e Daniela Rondinelli, ha depositato una interrogazione alla Commissione.
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