Domenica, 17 Dicembre 2017

    Si tu t’imagines, le ultime due repliche a Taranto di circo contemporaneo

    Foto ufficio stampa Foto ufficio stampa

    Si tu t’imagines, gesto circense e musica dal vivo allo chapiteau ultime due repliche del tour nazionale della coproduzione franco-italiana di circo contemporaneo. Sabato 14 (ore 21) e domenica 15 ottobre (ore 18), sotto il tendone montato al TaTÀ di Taranto

    Un circo contemporaneo all’antica. Sabato 14 (ore 21) e domenica 15 ottobre (ore 18), lo spettacolo “Si tu t’imagines” torna, nella sua versione integrale (per grandi e piccini, dai 6 anni), allo chapiteau montato negli spazi del TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi, dove concluderà il tour nazionale con le ultime due repliche. Parte de “La Francia in scena”, la stagione artistica dell’Institut français Italia, il progetto (regia Giacomo Costantini, con Julie Maingonnat, Isabelle Dubois, Marie Mercadal, Mark Dehoux, Fabiana Ruiz Diaz Beltran, Giacomo Costantini, Andrea Farnetani, musiche originali Giacomo Costantini e Mark Dehoux, luci Domenico De Vita) è un cabaret itinerante franco-italiano tra Marche, Basilicata e Puglia, che vede uniti per la prima volta una compagnia italiana “tra le più immaginifiche”, El Grito, e un collettivo di artisti circensi francesi, Acolytes, con la direzione artistica di Giacomo Costantini e il Crest tra i partner del progetto. Biglietto 10 euro. Info: 099.4707948 - 099 4725780 (Crest).

    In “Si tu t’imagines” i nomi più prestigiosi del circo contemporaneo francese e italiano si incontrano sulla stessa pista, dando vita non a un semplice spettacolo, ma a una parabola drammaturgica in continuo movimento e ricca di sorprese, mai scritta a tavolino ma nutrita dall’umanità degli artisti. Il progetto raccoglie la pura tradizione circense rinnovandola nel contesto contemporaneo, per uno spettacolo immaginifico, poetico e surreale. Un circo contemporaneo all’antica. Da una parte infatti c’è l’immagine antica del circo, di uno spettacolo autenticamente popolare che porta in scena il virtuosismo, il rischio, la verticalità degli spazi, quella sfida ancestrale tra la vita e la morte, recuperando tecniche quasi perdute. Dall’altra parte il potere dell’innovazione, di un nuovo linguaggio multidisciplinare e aperto al dialogo, alla novità, alla commistione di generi e arti.

    Se il protagonista è certamente il “gesto circense” nelle sue plurime declinazioni, la musica dal vivo è la sua stretta alleata. Saranno infatti le note immortali di Bach ad accompagnare le evoluzioni di danzatrici aeree, giocolieri e spericolati acrobati provenienti da otto nazioni differenti. Sciamani 2.0 che esorcizzano la paura, guerrieri dell’acrobazia che sfidano la gravità: El Grito e Acolytes propongono un circo che nutrendosi della sua anima più antica e pura, del suo intento primitivo di conforto torna ad abitare e abbracciare quei luoghi che gli hanno dato origine, trascinando il proprio pubblico in un entusiasmante viaggio tra i luoghi e le arti circensi in ogni loro sfaccettatura.

    Il progetto “Si tu t’imagines”, sostenuto da Fondazione Nuovi Mecenati e Gruppo Total, impegnato nel sud Italia nello sviluppo del progetto Tempa Rossa, si inserisce nell’ambito de “La Francia in scena”, stagione artistica dell’Institut français Italia realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell’Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europa (Europa Creativa) e del Ministero dell’Istruzione italiano dell’Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam).

    In partenariato con Cooperativa teatrale Crest, Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro Pubblico Pugliese, Teatri di Bari, Teatro Kismet OperA e i Comuni di Guardia Perticara, Policoro, Martina Franca e Taranto.

     

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