Sabato, 21 Aprile 2018

    Il carnevale tarantino, tra sfilate per terra e per mare In evidenza

    Domenica 11 febbraio, l’ultima del periodo carnevalesco, l’associazione “Il Palio” di Taranto ha organizzato l’evento “Carnevale..in barca”, un corteo acquatico mascherato.

    Punto di incontro sarà il circolo nautico del Palio di Taranto, nella rada di Mar Grande alle ore 10:00 del mattino. La partecipazione all’evento è totalmente gratuita, così come è gradita qualsiasi maschera o costume di carnevale. L’addobbo dell’imbarcazione più originale sarà premiato, così come l’equipaggio e la marineria con il numero più folto di partecipanti.

    Per partecipare è necessario iscriversi alla segreteria del Palio di Taranto, inviando una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    La bella iniziativa è stata particolarmente apprezzata dall’Amministrazione comunale di Taranto, che ha deciso di sostenerla e patrocinarla. “E’ un’idea molto originale ed unica – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico Valentina Tilgher- quella di vivere il Carnevale a bordo di una imbarcazione.  La barca a remi non è solo un distintivo o uno sport, ma è anche lo strumento per riallacciare il nostro antico legame con il mare nei momenti di goliardia”.

    Ma come si festeggiava il Carnevale a Taranto circa due secoli fa? Lo spiegherà l’associazione Tarantidion che, per martedì 13 febbraio, ha in programma la quarta edizione de “U #carnevaledenavote” L’appuntamento è alle ore 17.30 in Piazza Castello, con ‘a muerte ‘u Tate”, la sfilata in maschera del martedì grasso con il processo e l’antico ed allegorico funerale del carnevale. Il corteo sfilerà accompagnato dalla musica popolare per via Duomo, vico Innocentini, via Pentite, via Cava, via De Tullio, la Marina, Via di Mezzo, pendio La Riccia ed ancora via Duomo, rivivendo l’allegoria con le maschere tipiche tarantine per ritornare in piazza Monteoliveto dove si brucerà ‘u Tate, il fantoccio tradizionale del carnevale tarantino che veniva realizzato con gli stracci ed esposto al balcone.

    L’evento è organizzato con la collaborazione di: Istituto Superiore di Studi Musicali "G. Paisiello”; l'Associazione Maria d'Enghien, Sant’Andrea degli Armeni Domus Armenorum, Tarantovecchia.org., Assemblea Aperta "Città Vecchia per l'Ambiente", Pro Loco Taranto, Associazione Vito Forleo, Associazione Varca d’Ore.

    Abbiamo aderito anche a questa seconda iniziativa- ha spiegato l’assessore Tilgher -  perché ne abbiamo condiviso l’anima e la motivazione.  Il Carnevale diventa anche l’occasione e lo strumento per recuperare le usanze e le tradizioni che ruotano intorno al periodo più giocoso e festoso dell’anno e ritrovare anche qui le radici identitarie di Taranto

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