Giovedì, 18 Ottobre 2018

    Con “Fuori…gioco” i detenuti tornano “in campo”. Al via 5^ edizione

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    La conferenza di presentazione della 5^ edizione del quadrangolare “Fuori… gioco” termina con un annuncio che lascia ben sperare per il prossimo anno. A farlo è uno dei due testimonial di quest’anno: Checco Moriero. L’ex calciatore nerazzurro originario di Lecce ha infatti lanciato l’idea di inserire tra le squadre partecipanti al torneo anche una rappresentative di glorie del calcio professionistico per impreziosire una manifestazione così valida e coinvolgente.

    “Fuori… gioco” è un’iniziativa sportiva che utilizza il calcio per provare a normalizzare la condizione dei detenuti. Come ha ricordato il magistrato Martino Rosati, il torneo è una delle poche occasioni in cui i figli di coloro che sono in carcere possono tifare per i propri padri e magari fare delle foto insieme a loro in un ambiente che evochi gioia e spensieratezza. Ma è anche uno stimolo per i detenuti stessi che devono allenarsi in vista di questo appuntamento e tornano ad avere un obiettivo nella vita che vada oltre le mura del penitenziario.

    Promosso ed organizzato dall’avvocato Giulio Destratis, che vanta nel proprio passato una carriera sportiva di tutto rispetto, il quadrangolare vede contrapporsi le rappresentative del mondo forense, della magistratura, della polizia penitenziaria e dei detenuti.

    Alla conferenza di questa mattina, tutti i partecipanti hanno voluto ribadire il grande spirito di squadra che anima l’organizzazione dell’evento. Per questo erano presenti anche il presidente del Taranto, Massimo Giove, ed il suo vice, l’avvocato Enzo Sapia. A fare gli onori di casa è stata la direttrice del carcere, Stefania Baldassari, che ha rimarcato l’importanza dello sport come scuola di vita e rieducazione al rispetto delle regole.

    Testimonial, oltre Moriero, è anche Franco Selvaggi, un’icona del calcio rossoblu, compagno ed amico di Iacovone, nonché guida della federazione nazionale under 16. Importante il suo messaggio volto a sottolineare la necessità che lo Stato favorisca le condizioni non solo per la rieducazione dei detenuti, ma anche per il loro reinserimento nel tessuto sociale così da dare effettività al dettato costituzionale.

    L’edizione 2018 si svolgerà questa sera presso lo stadio Iacovone. Calcio d’inizio alle 16:30

     

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