Venerdì, 24 Maggio 2019

    Teatro Fusco, c'è il cartellone 2019. Ecco gli spettacoli In evidenza

    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Undici spettacoli, 8 dei quali teatrali - per i quali sono previste due repliche - e 3 a carattere musicale. Si annuncia così la prima stagione del teatro comunale Fusco.


    Diretta da Michelangelo Busco ed organizzata dal Comune di Taranto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, la stagione inizierà il 23 e 24 gennaio con Isa Danieli e Giuliana De Sio nel testo di Gianni Clementi “Le signorine” con la regia di Pierpaolo Sepe. Una storia raccontata con grande veracità napoletana. Rosaria e Addolorata sapranno farci divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare.

    Il 30 e 31 gennaio, un gigante del teatro, Carlo Cecchi, nel maestoso “Enrico IV”, di Luigi Pirandello, un lavoro rivisto da Cecchi che dà più spazio a tutti gli altri attori traducendo anche la lingua in conversazioni più vicine al nostro tempo.

    Il 19 e 20 febbraio Alessio Boni e Serra Yilmaz (tra le attrici preferite da Ozpetec) si esibiranno nel Don Chisciotte, liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra, nell’adattamento di Francesco Niccolini con, tra gli altri, anche il pugliese Marcello Prayer. Uno studio, o quasi, sulla follia.

    Il 26 e 27 febbraio sarà la volta del grande Massimo Ranieri ne “Il gabbiano” di Anton Čechov, con la regia di Giancarlo Sepe. Un affascinante incontro fra due protagonisti assoluti del teatro italiano, che per la prima volta insieme metteranno in scena uno dei testi teatrali tra i più noti e rappresentati di sempre. Una grande produzione, un allestimento imponente, undici attori in un nuovo e rivoluzionario adattamento. A Taranto in esclusiva regionale.

    Il 6 e 7 marzo la suggestiva ed emozionante danza degli Evolution Dance Theater in “Night Garden”: direttore artistico e coreografo Anthony Heinl, danzatore d’eccezione insieme ad altri sette ballerini in uno spettacolo unico.


    La musica arriverà al Teatro Fusco il 27 marzo con la grandissima Dee Dee Bridgwater, l'artista considerata da più parti una delle ultime dive del jazz internazionale. Instancabile esploratrice della musica nera, Dee Dee, con alle spalle una carriera iniziata nei primi anni Settanta, è stata premiata tre volte con il Grammy Award. Dotata di un timbro vocale caldo e avvolgente, la cantante statunitense, con il progetto "Memphis… Yes, I’m Ready"” rende omaggio alla città che nel 1950 l’ha vista nascere fondendo con inusitata maestria soul, blues e r’n’b. A Taranto Dee Dee Bridgewater si esibirà con Barry Campbell, basso; Charlton Johnson, chitarra; Bryant Lockhart , sax; Sharisse Norman e Shontelle Norman Beatty, coro; Curtis Pulliam, tromba; Carlos Sargent, batteria; Dell Smith, piano, organo.

    Il 30 e 31 marzo si torna al teatro con Giuseppe Battiston in “Churchill”, storia reinventata in cui si indaga sul mistero dell’uomo attraverso la magia del teatro, senza mai perdere il potente senso dell’ironia.


    Il 6 aprile ancora un grande evento musicale “An Evening with Manuel Agnelli”. Uno spettacolo unico, che vedrà Manuel Agnelli in una versione intima e in un rapporto quasi confidenziale con il pubblico. Brani tratti dall’ormai trentennale repertorio di Afterhours, in versioni totalmente inedite, si alterneranno a cover dense di significati per il suo percorso musicale, a brani strumentali di varia estrazione di genere e a quelle letture che hanno ispirato la sua poetica e i capisaldi del suo racconto. Manuel Agnelli sarà accompagnato sul palco da Rodrigo D'Erasmo, violinista, polistrumentista e arrangiatore, suo sodale ormai da molti anni in numerosissimi progetti. Un'occasione irripetibile per ritrovare o scoprire un lato artisticamente più intimo di uno dei personaggi più iconici della contemporaneità musicale del nostro Paese.

    Il 10 e 11 aprile sarà la volta del teatro senza parole, solo maschere, ma stracolme di espressione. Arrivano i Familie Flöz in “Dr.Nest”, uno spettacolo unico che analizza l’enigmatica cartografia del cervello e le torbide profondità dell’animo umano. Ispirata da paradossali descrizioni di casi provenienti dal vasto campo della neurologia, la compagnia spalanca le porte di una casa di cura fittizia e rivela al pubblico i mondi bizzarri degli inquilini e del personale. Movimento, spazio, parola, luce e suono danno vita ad un racconto, tanto tragico quanto comico, incentrato sulle fragilità del destino umano. Spettacolo in esclusiva regionale.


    Ultimi due spettacoli ad aprile e a maggio. Il 27 aprile salirà sul palco del Fusco un artista tarantino che rappresenta un vero e proprio orgoglio per la nostra città: Diodato. La sua storia comincia nel 2013 con “E forse sono pazzo” . Nel febbraio 2014 partecipa al 64esimo Festival di Sanremo nella categoria “Nuove proposte” con la canzone “Babilonia”. A giugno 2014 vince il premio “Mtv Best New Generation”. Nel settembre 2014 vince il “Premio Fabrizio De André”, per la sua convincente e personale versione di “Amore che vieni amore che vai”. Il 27 ottobre 2014 pubblica "A Ritrovar Bellezza”. Partecipa al disco “Acrobati" di Daniele Silvestri con due featuring nei brani “ Pochi giorni” e “ Alla fine” e nell’estate del 2016 è ospite del suo “Acrobati in tour". Nel 2017 pubblica l’album “Cosa siamo diventati”. A novembre esce un nuovo singolo di Diodato, “Cretino che sei”, brano che segna una svolta stilistica dell’artista. A dicembre 2017 viene annunciata la sua partecipazione al 68° Festival di Sanremo nella categoria campioni con il brano “Adesso” insieme all’amico e collega Roy Paci.

    Il 2 e 3 maggio la stagione si concluderà con la simpatia e bravura della Rimbamband, che si esibiranno nel loro nuovo spettacolo dal titolo “Manicomic”. In scena Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Vittorio Bruno, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo per la regia di Gioele Dix. Una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività


    “Abbiamo fatto un grandissimo sforzo per far sì che la prima stagione del teatro comunale Fusco fosse di livello altissimo” – ha dichiarato l’assessore alla cultura e spettacolo Fabiano Marti – “e credo che, con la collaborazione di tutte le forze messe in campo: amministrazione comunale, Teatro Pubblico Pugliese e direttore, ci siamo davvero superati. Non credo ci siano tanti teatri, almeno in Puglia, che possano vantare una programmazione come la nostra".

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