Lunedì, 21 Ottobre 2019

    Due festival dedicati al teatro amatoriale per restituire il Fusco ai tarantini In evidenza

    Foto Studio R. Ingenito Foto Studio R. Ingenito

    Come far diventare il Fusco il teatro dei tarantini? Ovviamente dando spazio alle compagnie teatrali tarantine amatoriali. Ecco come sono nati i due festival protagonisti della prossima stagione del teatro Fusco di Taranto. Primo fra tutti il Festival del Teatro Amatoriale, Premio Alfredo Majorano, poi il Premio città di Taranto, riservato alle compagnie amatoriali che operano nel settore del teatro in lingua italiana. Requisito unico, essere residenti nel comune di Taranto. Entrambi i festival sono nati da una collaborazione tra il Comune di Taranto e F.I.T.A., Federazione Italiana Teatro Amatori Puglia, affidati all’ organizzazione dalla compagnia teatrale Lino Conte.

    “Sappiamo quante compagnie non hanno la possibilità di prendere in fitto un teatro. Noi vogliamo dare spazio come amministrazione e come teatro a tutti” a spiegare come nati i due festival  è Fabiano Marti , assessore alla Cultura del Comune di Taranto.

    “Il Premio Città di Taranto ha un titolo ambizioso – spiega l’assessore- e per ora è dedicato solo alle compagnie tarantine, ma vedremo di farlo crescere, cercheremo di aprirlo anche ad altre compagnie non solo tarantine. E poi un teatro prettamente dialettale, che è un mondo importante, con una grande storia a Taranto. C’è chi il teatro lo fa da tanto e lo fa molto bene. Il teatro amatoriale è una risorsa per il teatro stesso, ma anche per la città. Mi auguro davvero che partecipino in tanti, soprattutto che il teatro sia pieno. Questo è un teatro che per tradizione va di sold out in sold out. Speriamo quindi che questa tradizione continui anche con il teatro amatoriale”. Le compagnie in conferenza stampa hanno in effetti risposto numerose all’invito, “segno che ci tenevano – conclude Marti- che ci credono e siamo contenti come amministrazione di aver regalato loro la possibilità di entrare  in questo bellissimo teatro”.

    Annamaria Carella presidente regionale FITA Puglia spiega: “la provincia di Taranto e Taranto città hanno sempre avuto un numero altro di compagnie amatoriali, quasi quanto Bari. Compagnie operativissime e questa è un’opportunità che gli si offre. Un opportunità per dare la possibilità a tutti di poter calcare questo palcoscenico, di questo splendido teatro che oggi ho avuto l’onore di vedere. Chiaramente è tutto strutturato, FITA Puglia sovraintende, pur  avendo affidato l’organizzazione in toto alla compagnia teatrale Lino Conte”.

    “All’interno del regolamento abbiamo inserito dei premi per i giovani” racconta Lino Conte, attore e organizzatore dei festival. “Perché noi speriamo nei giovani per dare continuità ai progetti, al teatro che sia in lingua o in dialetto, e a tutto ciò che fa parte della cultura, della crescita e delle nostre radici.

    Il bando sarà pubblicato a breve sul sito della FITA  o del Comune.

     

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