Sabato, 14 Dicembre 2019

    Grande festa dell'innovazione:17 speaker sul palco del Fusco per il TEDxTARANTO 2019

    Successo per le idee dell’evento internazionale che ha concluso la tre giorni dedicata alle alternative

    Una grande festa dell’innovazione. Il TedXTaranto ha mantenuto le promesse. Si è conclusa con una eccezionale partecipazione di giovani la kermesse internazionale che ha visto la presenza, al Teatro Comunale Fusco, di diciassette speaker di livello mondiale: la serata ha costituito la chiusura della “tre giorni” di BeAlternatives.

    L’appuntamento con il TEDxTARANTO 2019 si è svolto ieri pomeriggio, venerdì 29 novembre, sul palco del Teatro Fusco. Parlare di alternativa nella città dei due mari: è stato questo l’ambizioso e riuscito obiettivo dell’evento internazionale che deve il suo nome all’acronimo delle parole Technology, Entertainment, Design. Artefici dell’iniziativa sono stati due tarantini: Vittorio Dell’Anno, licenziatario del Ted e Francesco Giuri, organizzatore della tappa jonica.

    L’evento locale è stato creato per dare una risposta alla richiesta di “azione” che la città urla a gran voce. Gli ospiti internazionali sono stati Massimo Chiriatti, CTO Blockchain & Digital Currencies - IBM Italia; Valentino Megale - CEO Softcare Studios; Nicola Marino - Fouder InTech; Marco Onnembo - ICT Sales Director - TIM; Marco Dotto - Biotecnologo Health Catalyst; Gianluca Dettori - VC e Presidente Primo Miglio SGR; Andrea Bifulco - Chapter Director Startup Grind Milano; Giovanni Re – Community Manager Roland DG; Albert Antonini - Business Development & Marketing Alibaba Group; Francesca Cavallo - Bestselling Author & imprenditrice; Antonis Chatzis - CEO “Be a Greek Travel Exèperiences in Grecia”; Simone Bianco - Ricercatore Almaden Research Center IBM; Cosimo Palmisano, imprenditore; Clotaire Ntienou - Presidente WEB DEV Fundation; Giada Zhang – CEO Mulan Group; Paolo Miggiano - Scrittore e promotore di legalità; Fabio Campoli - CEO di Azioni Gastronomiche.

    Tra loro sono saliti sul palco anche cinque tarantini. Francesca Cavallo, scrittrice, regista teatrale e imprenditrice che vive a Los Angeles, nota per il fenomeno editoriale “Storie della buonanotte per bambine ribelli” e autrice della fiaba contro i pregiudizi “Elfi al quinto piano”, ha dichiarato: «Tutte le volte che ci sono grandi cambiamenti all’orizzonte è normale avere paura. Io l’ho affrontata con un gesto creativo, scrivendo una storia. Quando si mette da parte la propria paura si incontrano persone che fanno lo stesso, invito Taranto a seguire questa strada».

    Massimo Chiriatti è autore di “Humanless. L’algoritmo egoista” edito da Hoepli. Un papà lavoratore della vecchia Italsider, l’istituto Righi come scuola: la storia di Massimo fin qui è stata quella di tanti tarantini. L’alternativa arriva a 18 anni quando l’IBM chiama gli studenti migliori per lavorare, cambiando per sempre il futuro dell’autore.  «L’evoluzione tecnologica è molto veloce – ha spiegato – ma il modo di lavorare cambia molto lentamente. Uno dei nostri compiti anche grazie al progetto PTech è quello di collegare gli istituti superiori con il Politecnico e il mondo del lavoro».

    Albert Antonini, responsabile Business Development e Marketing di Alibaba Group, nel corso del suo speech “L’altra Internet Cinese” ha sottolineato: «Sono contento di essere a Taranto per il TED, è importante farsi contaminare e uscire dalla propria comfort zone, imparando a conoscere realtà completamente nuove e modi diversi di pensare come ho fatto io in Cina».

    Cosimo Palmisano, uno degli startupper più importanti del mondo, ha sottolineato: «Fate sempre lo sforzo di non farvi trovare senza alternative. Tre anni fa ho lanciato un crowdfunding per un Fablab in Città Vecchia. Sono stati raccolti 15mila euro e ora 3 stampanti 3D sono state consegnate. Ci vuole tempo ma a Taranto le cose possano accadere».

    Simone Bianco, lavora con IBM, vive da 15 anni negli USA ed è uno dei ricercatori più importanti dell’azienda di Almaden: «Gli algortimi da soli non possono creare nulla, una macchina biologica non può scavalcare l’uomo: possiamo sempre staccare la spina. L’umanità deve pensare in maniera nuova per risolvere problemi attuali».

    Sul palcoscenico sono saliti anche gli studenti tarantini che hanno partecipato alle giornate #BeAlternatives e che hanno ricevuto una barca di ceramica come augurio di “vento in poppa” per il loro domani.

    «Questo progetto è stato una sfida - ha dichiarato Francesco Giuri - e possiamo dire di averla vinta. Volevamo dare a Taranto coraggio e alternative ed è ciò che ogni ospite ha portato. Dobbiamo creare le migliori condizioni per noi, i nostri figli e per l’intera città».

    Vittorio Dell’Anno ha concluso: «Il TEDxTARANTO è nato come idea in un Mc Donald di Milano qualche anno fa e sono felice di constatarne la crescita. Taranto ha bisogno delle nostre azioni per favorire il cambiamento».

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