Mercoledì, 01 Aprile 2020

    Si scaldano i motori per l’1 maggio tarantino

    By Alessandra Macchitella Marzo 05, 2020

    Preparativi in corso per l’edizione 2020 di Uno Maggio Libero e Pensante. Questa mattina, giovedì 5 marzo, la conferenza si è svolta nella sede del Comitato.

    “Mala tempora currunt” a causa del Coronavirus e i settori dello spettacolo non ne sono immuni, anzi. Tra chiusure di teatri e rinvii di eventi, il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti guarda avanti e spera che la bufera sarà passata per il primo giorno di maggio. «Siamo ottimisti di natura oltre che sognatori - ha dichiarato Giovanni Raimondi - e con questa conferenza vogliamo lanciare un messaggio positivo. Sappiamo che fino al 3 aprile non potranno esserci manifestazioni ma ci auguriamo che tra un mese il futuro sarà migliore. Intanto rispettiamo le decisioni prese dall’alto, noi sappiamo bene che la salute viene prima di tutto».

    “Fabbrica assassina, vergogna tarantina” urlano le T shirt simbolo del concerto 2020, che come ogni anno, insieme alla vendita delle bottiglie di vino targate 1 maggio, aiuteranno il finanziamento dell’evento con la loro vendita. La direzione artistica composta da un Diodato fresco di vittoria sanremese, Michele Riondino e Roy Paci, è già al lavoro per gli artisti che calcheranno il palco nel Parco archeologico. È ancora presto per parlare di nomi ma non di contenuti, perché l’evento tarantino che più fa rumore come un bel regalo ludico per la città, ha un’anima e un’ossatura fatta di “perché” oltre che di “come”.


    Questione operaia nel cuore del concerto

    «La decisione di organizzare il Primo maggio anche quest’anno non è stata presa a cuor leggero - ha spiegato Simona Fersini, presidente del Comitato - l’esperienza però ci ha fatto capire che ne vale la pena per dare voce ai territori che non ne hanno. Dopo la decisione presa ieri tra commissari e Arcelor Mittal la manifestazione ha ancora più valore. Ancora una volta la salute dei tarantini è messa in secondo piano rispetto agli interessi economici. Siamo stati dal sindaco e si è parlato anche della chiusura dell’area a caldo, i commissari non sono d’accordo a causa di un debito dello Stato con le banche di ben 1,8 miliardi. Melucci ha detto di esser disposto alla chiusura totale dello stabilimento, il nostro obiettivo è chiudere la fabbrica. “Ilva fabbrica assassina” lo disse il gip Patrizia Todisco nel 2012 e noi lo riportiamo sulle nostre maglie».

    Un accordo (commissari ex Ilva e Arcelor) definito “vergognoso” da Virginia Rondinelli che ha aggiunto: «Gli operai sono vilipesi da tutti, sballottati dall’amministrazione straordinaria nelle mani sempre del peggior offerente. Offrire altri 30 giorni a chi gestisce l’Ilva non ha senso. Dobbiamo capire, esigiamo di partecipare ai tavoli. Se Taranto non vuole più essere presa in giro deve scendere in strada e l’1 maggio deve essere la cassa di risonanza per la vertenza. Per noi la questione operaia è il cordone ombelicale».

     


    Un contest nazionale per le band

     


    Giovanni Raimondi parla di sogni e di un nuovo racconto per Taranto.

    «Dal 2013 è cambiata la narrazione della città grazie all’evento - ha sottolineato Raimondi - attraverso un’erogazione minima (con l’acquisto delle T shirt e delle bottiglie) si può costruire un sogno». A proposito di sogni prosegue il Contest “Destinazione 1 maggio”, in gioco per una band l’esibizione di apertura nel concertone tarantino. Tra tutti i partecipanti la “giuria tecnica” sceglierà i 15 artisti che si sfideranno sul palco in tre date: una al nord, una al centro e una al sud. Le tre band che vinceranno i live contest parteciperanno alla finalissima del 29 aprile direttamente a Taranto al Parco archeologico delle mura greche. La vincitrice della “finalissima” aprirà il “concertone” e si guadagnerà il diritto a partecipare al gemellato Musica contro le mafie. Iscrizioni fino al 15 marzo (regolamento completo su Musplan - Live Music Community). «Abbiamo ricevuto già 180 adesioni da tutta Italia - ha concluso Raimondi - porteremo musica e non solo anche nella settimana precedente al concerto, con la finalissima del 29 e l’atteso soundcheck del 30 aprile».

     

     

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