Martedì, 24 Ottobre 2017

    Zes, tavolo di lavoro in Regione Puglia In evidenza

    By Comunicato stampa Settembre 21, 2017 428

     E' stato istituito stamattina presso l'Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia il tavolo di lavoro presieduto dall'assessore Michele Mazzarano, per l'avvio della procedura per presentare le candidature della Puglia al Governo al fine di istituire Zone Economiche Speciali ai sensi del recente decreto legge 91/2017, convertito nello scorso agosto.

    All'incontro erano presenti, insieme con l'assessore Mazzarano, il capo di gabinetto della giunta regionale Claudio Stefanazzi, il Direttore del Dipartimento prof. Domenico Laforgia e il dirigente dell'assessorato Teresa Lisi, il prof. Aldo Berlinguer, componente il gruppo di lavoro Zes di Taranto, i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale di Taranto e Bari, Sergio Prete ed Ugo Patroni Griffi, accompagnati dai rispettivi segretari generali Fulvio Lino Di Blasio e Salvatore Giuffrè, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci ed il vicesindaco Rocco De Franchi, Luigi Ranieri delegato del Sindaco di Bari alla Pianificazione Strategica della Città Metropolitana di Bari.

    Durante l'incontro è stato stabilito di procedere rapidamente alla istituzione di un gruppo di lavoro  anche per la istituenda Zes di Bari-Brindisi, che sarà formalizzato con delibera di Giunta nei prossimi giorni, e di un nucleo di esperti che proceda alla realizzazione del Piano Strategico delle Zes e alla mappatura delle aree che ne delimiteranno i confini.
    "Dobbiamo utilizzare le opportunità che ci offrono le Zes - ha dichiarato l'assessore allo Sviluppo Economico Michele Mazzarano - per fare delle scelte di strategia industriale, soprattutto per quanto riguarda l'area tarantina, a cominciare dalla logistica e dell'agroalimentare, ma provando ad immaginare anche altri settori di sviluppo, come l'innovazione tecnologica e l'impresa sostenibile. Così come è giusto assecondare la vocazione industriale manifatturiera nella Zes di Bari e Brindisi, ma lasciando la porta aperta alle idee ed alle iniziative che sono certo non mancheranno anche da parte delle imprese".

    Per quanto riguarda la possibilità di una Zes interregionale con Matera, sono state sollevate alcune perplessità soprattutto in ordine alle affinità dei due territori e ai reali motivi dal momento che la delibera della Regione Basilicata di accorpamento con Taranto costituisce un atto unilaterale non essendo stata preceduto da alcun confronto istituzionale con la Regione Puglia. Questa ipotesi sarà, comunque, spunto di riflessione all’interno del gruppo di lavoro. Gruppo di lavoro che sarà allargato all’Asi, alle organizzazioni datoriali e sindacali.
    Per quanto riguarda la tipologia degli insediamenti produttivi possibili beneficiari delle agevolazioni fiscali, i margini di operatività e di individuazione sono ricompresi nel recinto di quanto prevede il. Decreto “Resto alla Sud” istitutivo delle Zes.
    La road map è stata tracciata, adesso occorre far presto in quanto entro metà ottobre la Regione Puglia dovrà candidare le aree sulle quali far partire le Zes e, successivamente, produrre il piano strategico che sarà esaminato dal ministero una volta che questo avrà emanato i decreti attuativi.
    “Le risorse economiche - ha spiegato il consigliere regionale Gianni Liviano - devono essere strumento del piano strategico. Dobbiamo evitare il rischio che arrivino risorse economiche che, poi, sono vanificate dalla mancanza di una vision. Ripeto, non devono essere un fine ma uno strumento al servizio di un progetto, l’istituzione della zona economica speciale, che può essere un’importante occasione di sviluppo per un’area e una città che deve scrollarsi di dosso l’abito di one company town. Nei prossimi giorni - conclude Liviano - riconvocherò il gruppo di lavoro per le determinazioni del caso”.

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