Sabato, 18 Novembre 2017

    Mar Piccolo: nel primo seno diossine e Pcb oltre i limiti

    Foto di repertorio Foto di repertorio Foto Studio Renato Ingenito

    Diossine e Pcb oltre i limiti consentiti. Superamenti dei limiti di legge a maggio, giugno e luglio. In particolare a giugno si è registrato un picco che supera del 98% il limite di legge.

    È questo il dato allarmante che – secondo l’associazione ambientalista Peacelink - emerge dalle analisi condotte sui mitili coltivati a Taranto. Analisi condotte dalla Asl ionica e richiesti alla stessa da Peacelink che ha provveduto immediatamente a diffonderli.

    Secondo Alessandro Marescotti, Fulvia Gravame e Luciano Manna, firmatari della nota stampa, questi dati stanno a confermare “la situazione di contaminazione registrata in passato”.

    “I superamenti dei limiti di legge di quest'anno – scrive Peacelink -  si sono registrati nel primo seno del Mar Piccolo, ossia quello più vicino al quartiere Tamburi e all'area industriale. Il valore più elevato dato dalla sommatoria delle diossine e dai PCB dioxin like (I-Teq) è risultato di 14,881 picogrammi per grammo di mitili. Il limite di legge è 6,5”.

    Nel primo seno di Mar Piccolo è vietato coltivare i mitili sin dall’estate del 2011 quando il caso esplose e fu vietata la movimentazione delle cozze in quello specchio d’acqua in attesa dei risultati delle analisi. Risultati che confermarono l’inquinamento dei fondali.

    “Nessuno sforamento dei limiti di legge si registra invece nel secondo seno del Mar Piccolo e nel Mar Grande, – aggiungono Marescotti, Gravame e Manna -  anche se a luglio è stato registrato un superamento del livello d'azione nel Mar Grande (località Tarantola), ossia di quella "soglia" a partire dalla quale occorre intraprendere azioni specifiche in applicazione del principio di precauzione”.

     “La diossina – ricordano da Peacelink - è classificata come sicuramente cancerogena e inserita nel gruppo 1 dall'Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro (IARC). Le diossine, come documentato dalla letteratura scientifica, sono interferenti del sistema endocrino, influendo sulla produzione, il rilascio,il trasporto e la metabolizzazione degli ormoni. L'ISS (Istituto Superiore della Sanità) ha evidenziato su Taranto un eccesso di tumori sia per gli uomini sia per le donne.

    L'ISS di recente ha anche registrato, per quanto riguarda i bambini, disturbi clinici e preclinici del neurosviluppo oltre ad un eccesso di tumori infantili del 54% rispetto al dato regionale di riferimento”.

     

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