Giovedì, 19 Aprile 2018

    Elezioni 2018. Definiti i collegi di Taranto e provincia In evidenza

    By Marco RUFFO Novembre 25, 2017 2165

    Iniziamo col dire che sono provvisori. Nel senso che in Parlamento potrebbero essere sottoposti ad una modifica più o meno radicale. Ma sono gli unici di cui al momento disponiamo.

    Stiamo parlando dei collegi elettorali disegnati in vista delle prossime elezioni politiche del marzo 2018. Quelli che vi mostreremo sono i collegi elettorali definiti dal Governo e trasmessi alle Camere.

    Come è ormai noto, il sistema elettorale attualmente in vigore – ribattezzato a fini giornalistici Rosatellum bis – è un sistema in cui si registra la compresenza di voto maggioritario e voto proporzionale e quindi di collegi uninominali e plurinominali.

    Per spiegarci meglio prenderemo in esame il caso di Taranto e della sua provincia.

    Camera dei deputati

    La provincia è stata divisa in due collegi: quello di Taranto e quello di Martina Franca, così denominati sulla base dei comuni più popolosi che ne fanno parte.

    Il collegio uninominale di Taranto comprende i seguenti comuni. Mentre quello di Martina Franca comprende perlopiù i comuni del versante occidentale della provincia ionica.

    Come si evince dalla lettura di entrambe le griglie, i comuni di Manduria, Maruggio, Sava, Torricella e Avetrana verranno inseriti nel collegio di Francavilla Fontana.

    All’interno di tali collegi, due o più candidati appartenenti alle diverse coalizioni che si formeranno alla vigilia del voto si contenderanno un seggio parlamentare sulla base delle preferenze che ciascuno avrà ricevuto. In altre parole “vince” chi prende un volto più degli altri.

    Un certo di numero di parlamentari pugliesi, tuttavia, non verrà eletto grazie a questo sistema, bensì in base ai voti che prenderà il proprio partito. Il che significa che ogni partito comporrà un listino di propri candidati e sulla base della percentuale di voti che avrà ottenuto il singolo partito si deciderà quanti candidati del listino “scatteranno” o meno in Parlamento.

    Un ulteriore complicazione del sistema elettorale è quella che i collegi riconducibili a tale secondo sistema (collegi plurinominali) non hanno gli stessi confini dei primi. Taranto (Martina Franca compresa) farà parte di un unico comprensorio con Brindisi e Monopoli.

     

    Senato

    Gli spazi al Senato sono ridotti rispetto alla Camera per il semplice fatto che i senatori eletti in Italia sono la metà esatta dei deputati. Per questo i collegi sono più ampi.

    Anche al Senato vale lo stesso meccanismo prima illustrato. Vi sarà una singolare tenzone tra due o più candidati delle diverse coalizioni, accanto alla quale ci sarà una distribuzione di voti secondo il sistema proporzionale. Il collegio uninominale si allargherà sino a comprendere quello di Martina Franca, ma i comuni di Avetrana, Manduria, Maruggio, Sava e Torricella ne rimarranno esclusi.

    Per la ripartizione dei voti sulla base delle preferenze ottenute dai partiti, il collegio comprenderà Taranto, Brindisi, Lecce e Nardò.

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