Martedì, 16 Gennaio 2018

    Saldi al via, 5 regole per fare acquisti in sicurezza

    Le famiglie italiane approfitteranno dei saldi iniziati oggi, prevedendo un budget medio di spesa a persona pari a 143 euro. Secondo le stime dell'ufficio studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2018, spenderà 331 euro per l'acquisto di capi d'abbigliamento, calzature ed accessori.

    Per Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente di Confcommercio, "dopo un Natale ancora sospeso tra una crisi che sembra volgere al termine ed una ripresa ancora debole almeno nel fashion retail, la buona notizia è l'incremento di due punti della fiducia dei consumatori, tornato ai livelli del gennaio 2016.

    Questo ovviamente non significa che tutti potranno permettersi di spendere le cifre poc’anzi menzionate. Come per tutte le medie, vi saranno acquirenti pronti a sborsare cifre ben superiori, ma anche consumatori che dovranno, anche quest’anno, tirare la cighia a causa della crisi economica Tutti però sono invitati a seguire una serie di massime utili quando si entra in negozio.

    1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

    2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante.

    3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

    4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

    5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.
    Insomma, occhi aperti e buoni saldi a tutti!

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