Venerdì, 25 Maggio 2018

    Baraccamenti Cattolica, via alla progettazione

    Foto di repertorio Foto di repertorio

    Un ulteriore passo in avanti verso la riqualificazione dei Baraccamenti Cattolica è stato fatto. L’amministrazione comunale ha dato il via alla progettazione definitiva dei tre lotti che dovranno andare a comporre l’ex area demaniale: il teatro della musica, il polo sociale per la terza età e le aree esterne verdi e pedonali.

    I professionisti o gli studi tecnici che dovranno occuparsene sono stati già individuati. La metodologia-  stando a quanto si apprende dagli atti – è però variata nel corso del tempo. Per essere più chiari: nell’avviso pubblico numero 2 del 15.01.2018 della direzione Lavori Pubblici (art. 6, punto 3) si era stabilito che “al fine di garantire la piena operatività dei principi di trasparenza, di rotazione, di parità di trattamento e di non discriminazione, la scelta degli operatori economici da invitare alle procedure negoziate attivate mediante l’utilizzazione dell’Elenco, avverrà con sorteggio pubblico”. Tuttavia “l’urgenza e l’improcrastinabilità” delle scadenze previste dalla convenzione (60 giorni per l’invio dei progetti definitivi o esecutivi) non hanno consentito di procedere al sorteggio pubblico. Negli atti si conclude che “pertanto necessita procedere alla scelta degli operatori economici da invitare alle procedure oggetto del presente provvedimento senza sorteggio, valutando i requisiti già dichiarati dagli stessi in sede di inserimento nell’elenco approvato con determina dirigenziale LL.PP. n. 161/2018”.

    Sono 7 per ciascun lotto i professionisti, o gli studi, chiamati a svolgere la progettazione definitiva. E dovranno fare anche in fretta se si vogliono rispettare i termini previsti. La presidenza del Consiglio dei ministri, con una propria nota protocollata del 09/04/2018 avrebbe comunicato che, “ai fini del computo delle scadenze previste dall’atto registrato, i 60 giorni decorrono dal 9 aprile 2018 all’8 giugno 2018”.

    L’intervento di riqualificazione (o i tre lotti se si preferisce) rientrano nel “Programma Straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia”. Per l’attuazione del programma è stato istituito un fondo della capienza di 500 milioni di euro.

    Fu l’amministrazione Stefàno, con la delibera di Giunta del settembre 2016, ad approvare la proposta valorizzazione degli ex Baraccamenti Cattolica, candidando a finanziamento l’intero complesso architettonico. Il costo dell’operazione fu stimato in 17 milioni di euro circa, mentre la somma richiesta sotto forma di finanziamento ammonta a 9.398.820 euro.

    Un’accelerazione decisa si è avuta a dicembre dello scorso anno quando  la presidenza del Consiglio dei ministri ed il Comune di Taranto – sindaco Melucci - hanno stipulato la convenzione sulle modalità di erogazione dei finanziamenti e il monitoraggio dei progetti proposti in relazione alla riqualificazione dell’ex area demaniale.  Ora, terminata la fase progettuale si dovrà procedere con la definizione dei bandi di gara e dopo l’aggiudicazione si avvieranno i cantieri.

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