Mercoledì, 15 Agosto 2018

    Tamburrano replica a Pinuccio. Poi dice: “Vogliono abbattermi personalmente” In evidenza

    By Marco RUFFO Maggio 11, 2018 486

    Dopo aver replicato a muso duro al presidente della Regione, Emiliano, è ora il turno di Pinuccio. E non finirà certo qui, perché tra qualche giorno intende fare chiarezza anche sulla vicenda Ctp. Il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano, lascia intendere che d’ora in poi rintuzzerà ogni attacco dovesse pervenirgli perché sarebbe in atto – a suo dire – un tentativo di demolirlo istituzionalmente, ma anche personalmente.

    Oggi è stata quindi la volta di Striscia la Notizia che appena ieri sera ha trasmesso l’ultimo di una serie di servizi incentrati su un concorso indetto nel 2010 dal Comune di Massafra per reclutare 4 dirigenti. Nei servizi, tutti firmati dall’inviato Pinuccio, venivano messe in luce alcune criticità

    Secondo Tamburrano, nel 2010, a Massafra, non c’erano dirigenti assunti in pianta stabile e per questo venne indetto il concorso. Nel regolamento, ha spiegato l’ex sindaco, si decise di modificare l’ordine delle prove e di anteporre quella orale alla prova scritta per velocizzare i tempi, dovendosi perfezionare le assunzioni entro il 31 dicembre dello stesso anno.

    I ricorsi, ha aggiunto ancora il presidente Tamburrano, furono due. Uno di questi venne presentato al Presidente della Repubblica, mentre il secondo al Tar di Lecce. “Pinuccio prende in considerazione solo uno di essi e cita una relazione del corpo dei Carabineri – afferma il numero uno di via Anfiteatro -, ma non dice che la magistratura tarantina ha archiviato l’altro procedimento per infondatezza della notizia di reato”.

    Nel servizio mandato in onda ieri sera, Striscia rilevava che uno dei dirigenti assunti a Massafra nel 2010 è diventato nel frattempo responsabile del Settore Pianificazione e Ambiente della Provincia di Taranto, nonostante abbia riportato in primo grado una condanna per un presunto tentato abuso d’ufficio. A questa seconda accusa Tamburrano risponde precisando che: “Nel 2010, al momento della sua assunzione al Comune di Massafra, il casellario giudiziario dell’architetto Natile era nullo”. E che la sua assunzione in Provincia, inoltre, ha passato il vaglio dell’Autorità nazionale anticorruzione di Cantone.

    “A chi fa le pulci al nostro operato – conclude Tamburrano – vorrei dire che tutti gli atti emessi in Provincia sono pubblici e sono al vaglio continuo della Prefettura”. Il presidente della Provincia fa sapere inoltre di aver dato mandato ai propri legali affinché valutino gli estremi per un’azione penale nei confronti dell’editore di Striscia.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    menu_alfredo.jpg
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    iblpartners_cis_rb_corona_banner_470x700.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati