Giovedì, 13 Dicembre 2018

    Radon, l'Arpa diffonde i risultati completi del monitoraggio

    Foto di repertorio Foto di repertorio

    Dopo la protesta di alcuni genitori del quartiere Tamburi e di alcune associazioni ambientaliste, l’Arpa ha ritenuto utile diffondere i dati relativi alla campagna di monitoraggio volta a individuare la concentrazione di radon negli edifici scolastici. Un monitoraggio gratuito – precisa l’agenzia per la protezione ambientale – per l’effettuazione del quale, tutte le operazioni necessarie al posizionamento, ritiro e lettura dei dosimetri erano a carico del personale dell’Arpa. Un monitoraggio al quale sembrerebbe non abbiano aderito tutte le scuole invitate a farlo.

    Sono 6 gli istituti di Taranto che hanno fornito la propria disponibilità ad effettuare le rilevazioni. Tutti situati nei quartieri Tamburi e Borgo di Taranto.  Al Progetto hanno aderito:

    • Istituto Maria Immacolata - Via Mignogna n.9;
    • Istituto Comprensivo Statale "G.Galilei":
    1. Plesso GALILEI, in Via Carducci n.9;
    2. Plesso CONSIGLIO, in Via Vittorio Emanuele II n.9;
    3. Plesso GABELLI, in Via Verdi n.1;
    4. Plesso GIUSTI, in Via Galeso n.63
    • LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.Battaglini", corso Umberto;
    • LICEO GINNASIO STATALE "Aristosseno", Viale Virgilio n.15;
    • ISTITUTO COMPRENSIVO "Vico - De Carolis":
    1. Plesso G. Deledda, Via Grazia Deledda n.65;
    2. Plesso G. B. VICO, Via SS. Angeli Custodi n. 31;
    3. Plesso Ugo De Carolis, Via Archimede n.57
    • ISTITUTO COMPRENSIVO "XXV Luglio - Bettolo” Via Pitagora n. 73:
    1. Scuola Primaria, Via Pitagora n.73;
    2. Scuola Secondaria di primo grado, via Pupino n.4

       

      I risultati ci dicono che “presso il Liceo Statale “G. Battaglini” e il Liceo Statale “Aristosseno” il monitoraggio è ancora in corso e avrà termine nel mese di ottobre”. Così come è ancora in corso nell’Istituto Comprensivo “XXV Luglio - Bettolo” di via Pitagora, 73 nel quale terminerà nel mese di maggio del 2019.  

      Presso l’istituto Maria Immacolata e  l’istituto comprensivo “G. Galilei” il monitoraggio è terminato nel mese di giugno del 2018 e non ha evidenziato il superamento del livello limite di riferimento di 300 Bq/m3, fissato dalla normativa regionale, in nessuno degli ambienti monitorati.

      Come è noto, presso l’istituto comprensivo statale “Vico - De Carolis”, il monitoraggio è terminato nel mese di luglio e ha evidenziato: il superamento del livello limite all’interno di 2 ambienti su un totale di 40 esaminati nel plesso di via Grazia Deledda, 65; il superamento del livello limite all’interno di 16 ambienti su un totale di 38 esaminati nel plesso di via SS. Angeli Custodi; il superamento dei limiti all’interno di 9 ambienti su un totale di 43 esaminati nel plesso Ugo De Carolis di via Archimede, 57.

      Nei giorni scorsi, tuttavia, sempre l’Arpa – tramite la dottoressa Spartera - ha tranquillizzato tutti affermando che non esistono rischi a breve termine, ma solo in caso di lunghe esposizioni. L’Isde di Taranto ha invece sottolineato che occorrerebbe assumere dei provvedimenti urgenti, tra cui quello di arieggiare gli ambienti ed installare delle apparecchiature tecniche in tutti gli istituti scolastici. In mezzo ci sono genitori degli alunni dei plessi Vico, De Carolis e Deledda che hanno preferito non far entrare i propri figli in aula anche in occasione del secondo giorno di scuola in quanto sostengono di non aver ricevuto risposte concrete dagli enti competenti.
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