Domenica, 18 Novembre 2018

    Mittal, dopo l'acquisto di Ilva è tempo di cessioni In evidenza

    L'acquisizione del gruppo Ilva da parte di Arcelor-Mittal era subordinata alla vendita di alcuni asset sparsi per l'Europa. L'azienda lo aveva concordato con la Commissione Europea al fine di evitare che la multinazionale franco-indiana potesse godere di una posizione di predominanza nell'ambito del mercato comune.


    In sintesi, a maggio scorso, l'Antitrust di Bruxelles aveva accolto il pacchetto di cessioni proposto da ArcelorMittal. Il “pacchetto”, sosteneva la commissaria Vestager, avrebbe garantito il «mantenimento di una concorrenza effettiva sui mercati siderurgici europei».


    E così, Mittal annuncia oggi di aver ricevuto una offerta vincolante dal Gruppo Liberty House per l’acquisizione di ArcelorMittal Dudelange, in Lussemburgo, e della linea di finissaggio di ArcelorMittal Belgio.

     

    "Il closing - fa sapere il gruppo da ieri alla guida dello stabilimento di Taranto - è subordinato al perfezionamento dell’acquisto di Ilva, all’approvazione societaria, all’autorizzazione della EU e alle consultazioni con i sindacati locali e con l’European Work Council".

     Accettando l’offerta vincolante di Liberty House l’Azienda è andata incontro alle indicazioni della UE che suggeriva di identificare un unico acquirente per tutti i siti da cedere che sono ArcelorMittal Ostrava (Repubblica Ceca), ArcelorMittal Galati (Romania), ArcelorMittal Skopje (Macedonia), ArcelorMittal Piombino (Italy) più ArcelorMittal Dudelange (Lussemburgo) e le linee di finissaggio menzionate in precedenza di ArcelorMIttal Liegi (Belgio).

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