Lunedì, 16 Settembre 2019

    Amat: stop ai biglietti di carta, al via la rivoluzione

    Eliminare progressivamente e con gradualità l’uso cartaceo di biglietti e abbonamenti per il trasporto e la sosta introducendo nuovi sistemi facili da usare da parte di tutti. É questa la mini-rivoluzione allo studio del Comune di Taranto e dell'Amat che si apprestano a varare nuove iniziative per la digitalizzazione del rapporto con l'utenza.

    “E’ un passaggio al quale stiamo lavorando da tempo d’intesa con il sindaco Melucci - commenta il presidente dell’Amat, Giorgia Gira - per utilizzare l’odierna tecnologia disponibile e semplificare i sistemi di acquisto delle varie forme di ticket e abbonamento per utilizzare il trasporto pubblico e i parcheggi. Un’innovazione che va incontro al cittadino che con il proprio telefonino può affrancarsi dagli sportelli e dai rivenditori autorizzati. Saranno cambiamenti graduali ma entro l’anno contiamo di sostituire i vecchi sistemi con i nuovi”. Non solo my Cicero, dunque. Amat sta mettendo, infatti, a punto una serie di innovazioni per allargare la platea di utilizzatori attraverso nuove applicazioni con le quali si continueranno a pagare la sosta in tutte le zone della città e il trasporto e, come novità, anche le idrovie.

    Inoltre da settembre, fa sapere l'azienda, sarà completamente rinnovato il sito aziendale. Sarà introdotto, tra le altre novità, il “travel planner” mediante il quale sarà possibile, inserendo i punti di partenza e di arrivo, ricavare visivamente tutte le informazioni utili e pianificare i propri spostamenti: tracciato del percorso, linee bus da utilizzare, distanza da percorrere con le fermate situate lungo l’itinerario e tempi di percorrenza. Si tratta di informazioni utili sia ai viaggiatori abituali che a quelli occasionali come i turisti. Il nuovo sito offrirà, infine, anche la possibilità di ottenere e rinnovare i permessi per residenti, eliminando quindi l’obbligo di recarsi negli uffici commerciali dell’azienda.    

     

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati