Domenica, 08 Dicembre 2019

    Restauro Palazzo Archita: la Giunta approva il progetto

    Foto di repertorio (Studio R. Ingenito) Foto di repertorio (Studio R. Ingenito)

    La Giunta comunale ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione, il cosiddetto DIP, per permettere l’avvio delle fasi di progettazione di Palazzo Archita e dunque eseguire gli interventi necessari per restaurare e rifunzionalizzare lo storico edificio. Il DIP è stato redatto dalla direzione dei Lavori pubblici, precisamente dall’architetto Cosimo Netti, il quale ha delineato le condizioni tecnico-operative-gestionali al fine di raggiungere l’obiettivo strategico dell’amministrazione comunale, cioè donare nuova vita all’immobile e produrre così effetti positivi su Taranto.

    Cosa ospiterà
    Il piano terra sarà idoneo ad ospitare un nuovo hub commerciale, grazie alla valorizzazione delle corti interne e della galleria monumentale che collega Piazza Archita a Piazza della Vittoria. Nei piani superiori invece ci saranno: la nuova pinacoteca comunale e sale espositive per organizzare eventi e mostre temporanee con il museo MarTa; il liceo classico Archita che dunque tornerà nelle sale storiche che l’hanno ospitato in passato; strutture e spazi dedicati alla didattica e alla ricerca a servizio dell’università tarantina; una grande sala conferenze/auditorium nella sala dell’ex Corte d’Appello.

    Cosa era accaduto qualche giorno fa
    Prima di questo atto della Giunta Melucci, l’8 novembre scorso il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, in veste di presidente del Tavolo Istituzionale Permanente istituito per il CIS, aveva annunciato la conclusione dell’iter di approvazione e finanziamento dei progetti presentati dal Comune ionico. Tali progetti rientrano nel piano degli interventi per il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione della città vecchia.

    Il commento del sindaco
    “Si concretizza la strategia di recupero di uno dei principali immobili del nostro patrimonio storico ed architettonico, accompagnata finalmente da tempi, modalità e finanziamenti certi. Queste certezze sono il frutto tangibile di un grande lavoro di pianificazione e interlocuzione con gli stakeholders ed i ministeri competenti. Palazzo Archita è, infatti, stato recentemente finanziato con complessivi 25 milioni di euro di cui 5 comunali e 20 a valere su delibera Cipe 10 del 28/02/2018. Stiamo lavorando alacremente – afferma Rinaldo Melucci - per far partire il prima possibile il bando Europeo che prevederà l'affidamento dei tre gradi di progettazione. Il restauro del Palazzo Archita e della relativa Piazza Archita antistante rappresenterà uno degli interventi più consistenti del Piano Isola Madre ed un primario obiettivo dell'amministrazione. Una grande sfida che Taranto vuole e deve vincere”.

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