Mercoledì, 22 Gennaio 2020

    Ance Taranto al Comune: “Rilanciamo gli investimenti privati”

    Il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili di Taranto, Paolo Campagna, guarda con favore al progetto del Comune sulla strategia di transizione ecologica, economica ed energetica e al piano delle opere pubbliche del 2020: “L’appuntamento al Teatro Fusco segna idealmente un punto di svolta nella programmazione strategica del territorio, e indica anche la strada per una nuova progettualità partecipata che ci consentirebbe di lavorare ad una Taranto nuova nei prossimi vent’anni.


    Quello al teatro comunale segue l’incontro di fine anno in cui è stato presentato l’imponente quadro di lavori in corso e programmati per la città, sulle diverse linee e programmi di finanziamento a disposizione dell’amministrazione per il definitivo rilancio urbano. Ragionare per prospettiva è indispensabile – prosegue il presidente di Ance Taranto -, ma lo è altrettanto misurarsi con le cose da fare nel breve e nel medio periodo per rimettere in moto la macchina degli investimenti”.


    Richiesto un rilancio degli investimenti privati
    “Sulle impostazioni e sulle scelte da seguire negli affidamenti come Ance abbiamo elaborato proposte e suggerimenti con l’obiettivo di realizzare le opere in un quadro di sana concorrenzialità e di attiva partecipazione delle filiere territoriali, sollecitazioni che ci auguriamo possano da subito essere occasione di confronto e condivisione in questa nuova stagione di investimenti pubblici. Una visione prospettica che Ance considera indispensabile, ma alla quale è venuto il momento di integrare misure ed interventi che in questo disegno siano capaci di attivare la filiera della riqualificazione urbana mossa dai privati. Le risorse pubbliche sono fondamentali – continua Campagna -, ma occorre cominciare a ragionare su come esse possano fare da leva per innescare processi più diffusi nei quali i tanti attori – investitori, imprese, cittadini – possano finalmente cimentarsi e liberare tutto il potenziale di trasformazione di cui la comunità, ne siamo certi, è capace.

    Utilizzare la leva fiscale e quella urbanistica per invogliare le imprese private ad agire in questo territorio crediamo sia un passo che debba accompagnare le azioni annunciate così come, per il tema della casa, finalmente ritornato centrale, occorre un deciso cambio di passo. Cogliamo con soddisfazione la decisione del Comune di affrontare con le logiche di una moderna ed accurata programmazione tale questione, e ci rendiamo disponibili a confrontarci su modelli partenariali che – conclude il numero uno di Ance Taranto -, sempre in un’ottica di riuso e rigenerazione, ci consentano di affiancare e potenziare l’offerta pubblica”.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati