Martedì, 11 Agosto 2020

    Operazione “Beni Stabili”, smantellata centrale di spaccio in via Plinio: 15 arresti

    All’alba di oggi, martedì 23 giugno, la Squadra Mobile della Polizia di Taranto, al termine di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica DDA presso il Tribunale di Lecce, ha messo fine ad una rete criminale dando vita all’operazione “Beni Stabili”.

    Smantellata una centrale di spaccio all’interno dei cosiddetti “palazzoni” di via Plinio, una vera e propria roccaforte impenetrabile caratterizzata da un contesto ad elevata densità criminale. Il sodalizio soddisfaceva le richieste sia degli assuntori sia di numerosi pusher, garantendo così un continuo e sicuro approvvigionamento di cocaina, hashish e marijuana per le piazze di spaccio cittadine. In totale 3 le organizzazioni che si erano create, che avevano tra di loro dei punti di contatto. 15 le misure cautelari eseguite: 11 persone sono finite in carcere (4 di loro erano già recluse per reati precedenti) e 4 sono state sottoposte ai domiciliari. Le accuse a vario titolo sono associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse.

    Spedizioni punitive contro coloro che non onoravano i debiti

    Le indagini sono partite nel 2018, quando fu accertata la vendita di hashish ad alcuni studenti davanti a diverse scuole superiori della zona. In quella circostanza furono immediatamente tratti in arresto 2 soggetti in flagranza di reato. L’attività della Polizia è proseguita fino alla scoperta della centrale di spaccio. Sequestrati anche denaro, pistole e munizioni. Nella videoconferenza con la stampa, il vicequestore Fulvio Manco ha anche aggiunto che sono avvenute alcune spedizioni punitive nei confronti di pusher o assuntori che non erano riusciti ad onorare i loro debiti. Inoltre, tra le persone ammanettate risulta esserci anche un cittadino originario dell’Albania. Al momento non sono emersi elementi ufficiali, ma il dottor Manco ha riferito che è verosimile che la marijuana possa anche essere stata approvvigionata dal territorio albanese.

    Scommesse clandestine a Martina Franca

    In provincia di Taranto, precisamente a Martina Franca, uno degli individui arrestati aveva messo in piedi un’attività illecita dedita al gioco e alle scommesse online, all’interno di circoli ricreativi. Su una piattaforma parallela, quindi non legale, si verificavano puntate e si riscuotevano le vincite. Si parla quindi di vere e proprie scommesse clandestine.

     

    Vota questo articolo
    (1 Vota)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati