Sabato, 05 Dicembre 2020

    Stazione Navale Mar Grande. Turco: «La riconversione economica di Taranto è iniziata»

    By Alessandra Macchitella Luglio 29, 2020

    «La riconversione economica di Taranto è già iniziata». Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica Mario Turco commenta la seduta del Cipe di ieri (martedì 28 luglio), presieduta dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in cui è stato approvato il progetto di ampliamento della Stazione Navale Mar Grande.


    «Si tratta di un ulteriore grande risultato del Cantiere Taranto - continua Turco - un progetto che abbiamo fortemente voluto nella programmazione del Cis Taranto. Con la delibera abbiamo certezza di realizzare concretamente un sogno per la città. Ci assicuriamo un ammodernamento della base navale con un finanziamento di 203 milioni di euro che produrrà economia e lavoro. Il completamento e l’ammodernamento della base navale consentirà di ospitare in versione green le nuove navi della Marina Militare italiana e della Nato con le relative manutenzioni. Ciò significa anche la permanenza degli equipaggi su Taranto con le famiglie che si insedieranno nel tessuto economico produttivo della città, per una prima stima di circa nuove 3-4mila famiglie in città, sarebbe un grande aiuto per l’economia locale e per le imprese».
    L'intervento complessivo, spiega Turco, è di 203 milioni di euro, di cui 191 per l'ammodernamento della Base Navale e 11,6 milioni per la riqualificazione dell’area Chiapparo. I primi 79 milioni sono a valere sulla programmazione residua Fsc 2014-2020. Gli interventi sono relativi all’ampliamento del molo Rotundi e alla riqualificazione dell’area Chiapparo, ma che fanno parte di un progetto più ampio che riguarda la riallocazione presso la Stazione Navale in Mar Grande (SNMG) delle esistenti funzioni della Marina Militare presso l' ex Stazione Torpediniere nel Mar Piccolo. Questo consentirà di liberare la cessione di quest'ultima area all'Autorita Portuale per un progetto di valorizzazione ai fini turistici, commerciali e culturali, con la realizzazione di un Acquario green e molo di ormeggio croceristico.
    «L’idea progettuale nasce oltre 10 anni fa - sottolinea il sottosegretario - ma è rimasta sempre solo una idea. In questi mesi abbiamo lavorato con il ministro della Difesa su un progetto che sarà a breve già cantierabile. È stata una corsa contro il tempo, abbiamo lavorato anche di notte. Taranto avrà un nuovo volto. Stiamo creando le condizioni economiche e la diversificazione culturale ed economica per farci trovare pronti quando il siderurgico non offrirà più occupazione e lavoro per le imprese, abbiamo invertito il paradigma per non essere sotto ricatto ed essere liberi di decidere che cosa fare».
    Soddisfatto il ministro della Difesa che ha dichiarato: “Un’operazione importante portata avanti con tenacia da parte di tutti gli attori coinvolti. Restituiamo ai cittadini di Taranto la bellezza della Città dei due Mari, continuando a garantire l’operatività della Marina Militare.

    Vota questo articolo
    (1 Vota)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati